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30 gennaio 2026
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Diaspora palestinese: l'esilio è una forma di guerra
di Emma Buonvino

La diaspora palestinese è una delle più vaste e durature del mondo contemporaneo.

Non nasce da una scelta migratoria, ma da espulsioni forzate, pulizia etnica e impossibilità di ritorno.

Oggi oltre metà del popolo palestinese vive fuori dalla Palestina storica.

Principali Paesi di residenza

Giordania
Oltre 2 milioni di palestinesi
Molti con cittadinanza, ma ancora rifugiati secondo il diritto internazionale
Campi profughi attivi da più di 70 anni

Libano
Circa 500.000 rifugiati registrati
Privati di diritti fondamentali (lavoro, sanità, proprietà)
Campi come Sabra e Shatila: simboli di abbandono e violenza

Siria
Prima della guerra: 560.000 palestinesi
Oggi: dispersi, rifugiati una seconda volta
Yarmouk: da capitale della diaspora a campo distrutto

Paesi del Golfo

Kwait
Centinaia di migliaia di palestinesi
Nessun diritto di cittadinanza
Espulsioni collettive

Americhe



USA: circa 250.000

America Latina: presenza storica, identità viva

Cile: fino a 500.000 palestinesi, la più grande comunità fuori dal Medio Oriente

Europa
Comunità più piccole ma in crescita
Rifugiati spesso trattati come “migranti generici”, non come rifugiati palestinesi

La diaspora palestinese è frammentata, ma unita da una condizione comune: l’esilio imposto e il ritorno negato.

Storia della diaspora palestinese: 77 anni di espulsione continua

1948 – La Nakba
750.000 palestinesi espulsi
Oltre 530 villaggi distrutti
Nasce il problema dei rifugiati palestinesi
L’ONU riconosce il diritto al ritorno (Risoluzione 194) Mai applicato

1967 – Seconda espulsione
Altri 300.000 palestinesi costretti a fuggire
Occupazione militare di Gaza e Cisgiordania
I rifugiati diventano una condizione permanente

Anni ’70–’80
Espansione della diaspora:

Paesi arabi - Americhe -Europa
I campi profughi diventano luoghi di vita intergenerazionale, non temporanei

Anni ’90

Oslo promette pace, ma nega il ritorno
I rifugiati vengono esclusi dal processo politico
La diaspora supera numericamente i palestinesi in patria

2011–oggi

Guerra in Siria: palestinesi nuovamente profughi
Gaza: assedio, distruzione, fame
Nuove ondate di esilio forzato

Oggi i palestinesi sono uno dei più grandi popoli rifugiati della storia moderna e l’unico popolo a cui viene sistematicamente negato il diritto al ritorno.

Verità centrale è che la diaspora palestinese non è un fatto del passato. È una politica in corso.

Finché il ritorno sarà negato, l’esilio continuerà a essere una forma di guerra.

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