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Africa: cacciati i coloni vuol gestire le proprie risorse
di Franca Zanaglio
Il prezzo delI'oro sta salendo sempre più a causa delle tensioni geopolitiche e dell'instabilità economica degli USA. L'oro è il bene di rifugio nei periodi di crisi e attualmente ce n'è grande richiesta, tant'è che la Germania ha deciso portarsi a casa le sue riserve auree depositate negli Stati Uniti.
Solo nello scorso anno il prezzo è lievitato dell' 84% e in questo primo mese del 2026 del 17%.
Nel 2024 il Ghana ha prodotto 140,6 tonnellate, il Mali 100, il Sudafrica 98,9, il Burkina Faso 94,4, il Sudan 73,8 e calcolando che l'oro supera i 5.000 dollari l'oncia si può facilmente prevedere l'introito di molti miliardi per questi paesi.
Il problema però è quello della lavorazione, finora gestita da stranieri, e quello delle miniere illegali.
Il presidente del Burkina Ibrahim Traorè, oltre alla programmazione già avviata di importanti strutture ed infrastrutture (strade con incremento dei mezzi pubblici, impianti geotermici , un'università per la formazione di ingegneri minerari, meccanici, chimici, nucleari, aeronautici, informatici), ha comprato una costosissima apparecchiatura scientifica per l'osservazione nanometrica dei materiali, strategica identificare i minerali tra cui oro e ferro.
Questo avanzatissimo strumento supporterà settori chiave come l'estrazione mineraria e la geologia, l'agricoltura e gli studi ambientali, la salute e la ricerca biomedica, e l'innovazione industriale. Un passo importante verso la sovranità scientifica, che riduce la dipendenza dai laboratori stranieri ed incrementa la ricerca, l'innovazione e l'industrializzazione.
Anche il Mali ha preso il controllo sul proprio oro, sbattendo fuori dalla porta i francesi.
Ha fatto ciò che pareva impossibile come riforme industriali e rinegoziazioni di contratti minerari ingiusti, ha costretto gli stranieri a pagare ciò che dovevano.
E' finito il tempo delle elemosine, dello strangolamento dei prestiti, del FMI, le pezze che coprivano la predazione.
Una maledizione pesava sull'Africa, la maledizione di un continente ricco e delle sue popolazioni povere. E' giunto il momento dell'Africa agli Africani, con tutto quel che c'è sopra il suolo e nel sottosuolo.
La libertà di gestire le proprie ricchezze significa progresso, emancipazione politica e culturale, significa dignità.
L'Occidente è a disagio, le élite stanno tremando perché l'Africa si sta risvegliando.
"I minerali africani non costruiranno più imperi stranieri mentre gli africani rimarranno poveri.
Devo tracciare la linea definitiva.
Niente più esportazioni del grezzo. Niente più arachidi.
Elabora qui. Costruisci qui. Assumere africani o andarsene.
Questa è liberazione economica in tempo reale."
_ Ibrahim Traorè
 
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