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29 gennaio 2026
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Hind Rajab: due anni fa 335 proiettili spensero la sua voce
di Rita Newton

Oggi sono due anni da quando Hind Rami Iyad Rajab, una bambina palestinese nata a maggio 2018, quindi di cinque anni di età, moriva crivellata di colpi dalle forze israeliane nella Striscia di Gaza, accanto ai corpi di sei membri della sua famiglia.

I soldati israeliani toglievano la vita anche a due sanitari giunti in suo soccorso, Youssef Zeino e Ahmed al-Madhoun. La loro ambulanza è stata colpita, uccidendo entrambi i medici sul colpo nonostante avessero coordinato il loro percorso con le forze israeliane e mantenuto un contatto diretto durante la missione.

Rajab e la sua famiglia stavano fuggendo da Gaza City quando il loro veicolo è stato bombardato, uccidendo lo zio, la zia e tre cugini.

Hind e un altro cugino inizialmente sono sopravvissuti e hanno contattato la Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS) per chiedere aiuto mentre venivano attaccati da un carro armato israeliano.

La telefonata di Hind che chiedeva aiuto documentando le suppliche di Hind e i 335 proiettili che l'hanno ridotta al silenzio ha scosso il mondo ed è stata oggetto del docufilm "La voce di Hind Rajab", progetto pervicacemente perseguito da produttori esecutivi come Brad Pitt, Joaquin Phoenix, Rooney Mara, Alfonso Cuarón e Jonathan Glazer e dalla regista Kaouther Ben Hania.

Al Festival di Venezia il film è stato accolto da una ovazione di 24 minuti e premiato con il Leone d'Argento - Gran Premio della Giuria all'82ª Mostra del Cinema di Venezia e il Premio del Pubblico al Festival di San Sebastián 2025. L'orrore di sopravvivere a un figlio dilania la madre di Hind, Wessam, che è implacabile nella sua missione per garantire che la vita di sua figlia non sia andata persa invano.

In nome di Hind è stata creata anche una fondazione che, cercando e denunciando i responsabili dei fatti criminosi, mira a rompere il ciclo di impunità israeliana e ottenere giustizia per tutte le vittime del genocidio di Gaza.

In particolare, riguardo all'assassinio di Hind, si sa chi l'ha uccisa. La Fondazione Hind Rajab ha già identificato i 24 autori dell'omicidio di Hind, dei suoi familiari e dei medici che hanno cercato di salvarla.

I loro nomi, gradi, unità e luoghi, comprese le teste del serpente:

Beni Aharon: Comandante Senior della 401ª Brigata Corazzata, operativa a Gaza City durante l'attacco.

Daniel Ella: Tenente Colonnello e comandante di battaglione del 52º Battaglione, alle dirette dipendenze della 401ª Brigata al momento degli omicidi.

Sean Glass: Comandante della Compagnia "Impero dei Vampiri", 52º Battaglione, 401ª Brigata Corazzata, responsabile dell'unità che ha commesso gli omicidi.

Identificati anche altri 21 soldati e membri dell'equipaggio di carri armati delle IDF appartenenti alla stessa unità e La Fondazione Hind Rajab sta attivamente procedendo contro questi autori attraverso casi legali concreti in giurisdizioni reali di vari paesi.

Israele ha cercato di delegittimare la fondazione creando un sito con lo stesso nome che ne screditava l'operato affermando che i risultati delle inchieste erano senza prove e che appariva in alto nei motori di ricerca, ma il trucco non ha funzionato. I dossier della fondazione portati davanti alla giustizia di vari tribunali del mondo (negli stati dove i ricercati israeliani vengono avvistati quando in vacanza o comunque in viaggio) sono circostanziati e il sito reale ormai primeggia.

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