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USA nati dal genocidio ma Trump vuole occultarlo
di Gabriele Germani
Gli USA sono nati dal genocidio.
Così Trump ha ordinato la rimozione o modifica dei cartelli nei parchi nazionali che raccontano la violenza coloniale e i maltrattamenti subiti dai nativi americani.
Oltre ad altri temi scomodi come schiavitù e cambiamento climatico.
Tra i luoghi colpiti il Grand Canyon.
La storia è sostituita da una narrazione depoliticizzata.
Il genocidio dei popoli indigeni del Nord America — con massacri, deportazioni e apartheid — ha molte affinità con la pulizia etnica del popolo palestinese, dove la cancellazione di diritti, terre e memorie è parte di un progetto di dominio e controllo.
In entrambi i casi, normalizzare quelle sofferenze trasformandole in storia mitologica o indigenizzazione culturale significa privare le comunità colpite della loro identità politica, del riconoscimento delle responsabilità storiche e della possibilità di giustizia nel presente, sostituendola con una narrazione neutra, rassicurante e poco conflittuale.
 
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