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Egitto amplia presenza in Somalia dopo mossa israeliana sul Somaliland
di Leandro Leggeri
L’Egitto ha aumentato la propria presenza militare in Somalia in risposta al riconoscimento del Somaliland da parte di Israele, una mossa che il Cairo considera una minaccia diretta alla sicurezza nazionale e all’equilibrio strategico nel Corno d’Africa.
Secondo fonti citate dal Jerusalem Post, circa 10.000 soldati egiziani sarebbero stati riassegnati per fronteggiare il rischio di un’espansione dell’influenza israeliana nella regione. Il Cairo teme in particolare che Israele possa utilizzare il Somaliland come punto d’appoggio per rafforzare i legami con l’Etiopia, con cui l’Egitto è da anni in forte tensione per la disputa sulle acque del Nilo.
La Somalia ha duramente condannato il riconoscimento israeliano del Somaliland, definendolo una violazione della propria sovranità. Si tratta della prima volta che uno Stato riconosce ufficialmente la regione separatista, de facto autonoma dal 1991. Mogadiscio ha inoltre denunciato l’accordo del 2024 tra Somaliland ed Etiopia che garantisce ad Addis Abeba un accesso al Mar Rosso.
Negli ultimi mesi l’Egitto ha rafforzato le proprie alleanze nel Corno d’Africa, intensificando la cooperazione con Somalia e Gibuti – entrambi membri della Lega Araba – oltre a Eritrea e Kenya. Il Cairo ha anche avviato accordi per l’ammodernamento dei porti di Doraleh (Gibuti) e Assab (Eritrea), con l’obiettivo di renderli idonei ad accogliere unità navali egiziane.
Dal 2024 l’Egitto ha dispiegato truppe e consiglieri militari in Somalia in base a un accordo di difesa bilaterale, fornendo anche armi e supporto antiterrorismo contro al-Shabaab. Il Cairo parteciperà inoltre a una nuova missione di peacekeeping dell’Unione Africana.
Secondo analisti militari egiziani, il Somaliland rappresenta una delle aree più strategiche della Somalia e potrebbe essere utilizzato per mettere in discussione l’accesso egiziano al Mar Rosso attraverso il suo sbocco meridionale, un’eventualità considerata inaccettabile dal Cairo.
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