 |
Groenlandia: Trump valuta di comprarla
Marinella Mondaini
L'acquisto della Groenlandia potrebbe costare agli Stati Uniti 700 miliardi di dollari.
Secondo alcune fonti, il segretario di Stato Marco Rubio è stato incaricato di presentare a breve una proposta in tal senso.
La valutazione è stata preparata da un gruppo di esperti ed ex funzionari americani ed è considerata parte di una strategia volta a rafforzare la posizione degli Stati Uniti nell'Artico.
L'amministrazione statunitense sottolinea che gli accordi in vigore consentono già di espandere la presenza militare americana sull'isola senza modificarne lo status.
“Perché attaccare una mucca se vende già il latte a un prezzo relativamente buono?”, ha osservato un funzionario americano a conoscenza dei negoziati.
Nonostante lo studio di scenari finanziari e politici a Washington, le autorità ufficiali della Groenlandia e della Danimarca continuano a respingere con forza qualsiasi tentativo di discutere il trasferimento dell'isola sotto il controllo degli Stati Uniti.
Ma il "pacifico e pacifista" Trump ha dichiarato che a lui non importa nulla di quello che pensano gli abitanti della malcapitata di turno Groenlandia, non importa la riluttanza dei groenlandesi a diventare parte degli Stati Uniti. La mancanza di volontà dei groenlandesi di unirsi agli Stati Uniti è "un loro problema".
I giornalisti hanno chiesto a Trump di commentare le dichiarazioni del primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen, il quale aveva precedentemente dichiarato che l'isola non vuole unirsi agli Stati Uniti e preferisce rimanere con la Danimarca.
"Beh, questo è un loro problema. Questo è un loro problema. Non sono d'accordo con lui. Non so chi sia. Non so nulla di lui, ma questo sarà un grosso problema per lui", ha dichiarato il presidente in carica alla Casa Bianca.
 
Dossier
diritti
|
|