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Iran: i diritti non interessano all'Occidente colonialista
di Ahmad M. Shakakini
Che all'Occidente interessino i diritti umani degli iraniani non crede nessun popolo bombardato, invaso e occupato dall'Occidente. Non ci credono vietnamiti, cubani, venezuelani, iracheni, afghani, somali, yemeniti, siriani ecc.
Non ci credono nemmeno i bambini in Palestina dove gli USA di Biden e Trump, ed i loro vassalli europei, hanno ordinato, finanziato e armato il genocidio israeliano a Gaza e in Palestina uccidendo 67 mila palestinesi di cui 18 mila bambini. Non ci credono le vittime del colonialismo occidentale ormai esplicito e reo confesso e non ci credono nemmeno i giovani occidentali che si sono opposti in questi due anni al genocidio in Palestina.
Che i diritti delle donne iraniane interessino all'Occidente sfacciatamente colonialista non ci credono le 14 mila donne palestinesi uccise dal genocidio occidentale sionista a Gaza. Non ci credono le donne afghane abbandonate ai talebani. Non ci credono le donne occidentali vittime del maschilismo occidentale e del femminicidio che uccide 40 donne statunitensi ogni settimana, 3 donne italiane ogni settimana, ecc.
L'Occidente è ormai vergognosamente e esplicitamente colonialista: Al Signore dell'Occidente Trump non importa più la retorica sui diritti umani e sul diritto internazionale. Non si preoccupava nemmeno di convincere il mondo della sua aggressione del Venezuela.
Le guerre e la pirateria della Marina degli Stati Uniti contro le barche e le navi venezuelane sono state accolte con indifferenza. La dichiarazione di responsabilità di Trump per l'aggressione del Venezuela e l'intenzione di controllare il Venezuela e il suo petrolio è la dichiarazione coloniale più vera dalla Terza Guerra Mondiale.
In realtà gli USA vogliono da decenni vendicarsi dell'Iran: Il cambio di regime in Iran nel 1979 non solo ha fatto perdere agli USA il ruolo dello Shah dell'Iran in Medio Oriente, ma ha fatto subire agli USA una serie di sconfitte in Libano, Iraq, Siria subite grazie proprio al sostegno dell'Iran ai popoli di questi paesi.
Nel 2022 sono stati declassificati documenti segreti relativi alla politica USA nei confronti dell'Iran, sono i documenti del segretario di David Rockefeller (presidente della Chase Manhattan Bank e delegato presidenziale speciale in Iran negli ultimi giorni dello Shah).
Questi documenti rivelano che il presidente democratico Carter, che parlava giorno e notte di diritti umani, esortava lo Shah a usare violenza contro i manifestanti in Iran durante la rivoluzione del popolo iraniano del 1979 e che lui e i suoi consiglieri stavano preparando un golpe militare per mantenere l'ordine a tutti i costi.
Coloro che hanno qualche dubbio devono solo meditare su quanto corrotto, malefico e violento era il regime dello Shah e quanto era sanguinaria la repressione da indurre il popolo iraniano a preferire Khomeini allo Shah.
Gli Stati Uniti hanno perso nello Shah uno regime satellite non meno importante di Israele nella regione, con una differenza che l'Iran portava molto denaro iraniano negli USA, mentre Israele porta via molto denaro USA.
Gli USA non hanno perdonato il sostegno dell'Iran alla resistenza libanese e non hanno dimenticato la propria sconfitta in Libano (1982-1984) e non hanno perdonato all'Iran il suo sostegno alla resistenza irachena contro l'occupazione USA dell'Iraq.
La guerra USA contro l'Iran è sempre stata all'ordine del giorno dal 1979 ed è sempre stata rimandata e/o fatta parzialmente per la crescente potenza militare iraniana.
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