Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
11 gennaio 2026
tutti gli speciali

Gaza: ipotermia neonatale
di Emma Buonvino

Ipotermia neonatale a Gaza – sintesi tecnica

L’ipotermia neonatale è definita come temperatura corporea < 36,5 °C. Nei neonati, soprattutto prematuri e sottopeso, la perdita di calore è rapida a causa dell’immaturità dei meccanismi di termoregolazione, della ridotta massa corporea e delle scarse riserve energetiche.

Quadro clinico:

vasocostrizione periferica, aumento del consumo di ossigeno e glucosio, ipoglicemia, acidosi metabolica, bradicardia, bradipnea, apnea, convulsioni, depressione del sistema nervoso centrale fino ad arresto respiratorio o cardiaco.

La sofferenza è documentabile come stress metabolico severo e instabilità cardiorespiratoria.

Condizioni causali a Gaza:

– ambienti di nascita e degenza non riscaldati (tende, edifici distrutti, ospedali senza elettricità);
– incubatrici e dispositivi termici inutilizzabili per mancanza di carburante;
– carenza di coperte e materiali essenziali;
– malnutrizione materna, aumento di prematurità e basso peso alla nascita.

Prevedibilità:

La mortalità neonatale per ipotermia è ampiamente prevenibile con riscaldamento, energia stabile e cure neonatali di base. La sua ricorrenza indica un fallimento strutturale delle condizioni minime di sopravvivenza.

Responsabilità:

La morte di neonati per freddo in un contesto di restrizione sistemica di energia e forniture mediche non è un evento climatico, ma l’esito diretto di condizioni imposte, in violazione del diritto internazionale umanitario e degli obblighi di protezione dei civili.

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale