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Somaliland: 23 paesi chiedono a Tel Aviv ritiro del riconoscimento
di Anna Carla Amato
Giovedì 23 paesi a maggioranza musulmana e l'Organizzazione per la Cooperazione Islamica (OCI) hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui condannano il recente viaggio del Ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar in Somaliland, descrivendolo come una violazione della sovranità e dell'integrità territoriale della nazione africana.
Saar si è recato ad Hargeisa, in Somaliland, il 6 gennaio, poco dopo che Israele aveva annunciato la sua decisione di riconoscere la regione separatista somala come stato indipendente. La decisione ha suscitato forti critiche da parte dei paesi musulmani, tra cui il Pakistan, che ha affermato che il riconoscimento violava la Carta delle Nazioni Unite e le norme internazionali consolidate.
Mesi prima, diversi media internazionali avevano riferito che Israele aveva contattato il Somaliland in merito al possibile reinsediamento dei palestinesi sfollati con la forza da Gaza. Gli stati musulmani hanno espresso preoccupazione per il fatto che il riconoscimento del Somaliland da parte di Israele potesse essere collegato ai piani di ricollocazione dei palestinesi da Gaza nella regione.
"La suddetta visita costituisce una chiara violazione della sovranità e dell'integrità territoriale della Repubblica Federale di Somalia e mina le norme internazionali stabilite e la Carta delle Nazioni Unite", si legge nella dichiarazione congiunta rilasciata dal ministero degli esteri del Pakistan.
La dichiarazione è stata rilasciata a nome di 23 paesi musulmani, tra cui Arabia Saudita, Bangladesh, Pakistan, Egitto, Iraq, Iran, Palestina, Giordania, Kuwait, Turchia, Oman e altri.
Ha ribadito il sostegno alla sovranità e all'unità territoriale della Somalia, sottolineando che il rispetto del diritto internazionale e del principio di non ingerenza negli affari interni degli Stati sovrani è essenziale per il mantenimento della stabilità regionale.
"Incoraggiare programmi secessionisti è inaccettabile e rischia di esacerbare le tensioni in una regione già fragile", si legge nella dichiarazione.
La dichiarazione congiunta ha inoltre invitato Israele a ritirare il riconoscimento del Somaliland.
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