 |
Sparano per Capodanno ma sui civili
di
Rosa Rinaldi
L’ufficio stampa dei prigionieri Palestinesi ha pubblicato ieri una relazione che documenta una nuova impennata dei decessi all’interno dei lager- carceri israeliani.
Sono circa cento finora i palestinesi morti in carcere per tortura (leggi: stupro in ogni forma), fame, mancata assistenza sanitaria o malattie indotte.
Molti corpi non sono stati neanche restituiti.
E quando vengono restituiti sono spesso smembrati e senza organi. Cosa che fa pensare che gli israeliani usino i palestinesi come parco organi di ricambio.
Nell’ultima settimana i militari Israeliani hanno sequestrato almeno 100 palestinesi in Cisgiordania, senza alcuna accusa.
E ad oggi si parla di oltre 7500 persone sequestrate in Cisgiordania e Gerusalemme est, per arrivare ad un numero che supera le 20.000 vittime palestinesi.
Questi sono solo alcuni dei numeri di questo genocidio che avviene sotto la luce del sole e in diretta streaming.
E che è servito come terreno di coltura e di incubazione per i nuovi crimini che stanno trasformando il mondo in terreno di barbarie e conquista.
Ci stiamo abituando al buio.
La luce ci sembra un' anormalità.
E dopo l' ordinanza cautelare (che sembra proprio di matrice ideologica) che ha portato all'arresto di Hannoun, in carcere non gli viene concesso neanche il Corano e il tappetino per pregare.
Perfino Hamas agli ostaggi israeliani aveva concesso di poter pregare, festeggiare le festività ebraiche e per alcuni di loro era stata recuperata pure una Torah.
Mentre Hannoun, che non rappresenta nessun pericolo per l'Italia, viene trattato come neanche i peggiori mafiosi sono stati trattati.
Un video mostra gli auguri di un buon anno da parte dell'esercito israeliano.
Che per festeggiare spara sulle tende degli sfollati.
Mandare i soldi a questi qui per nessuna Procura dell'occidente è considerato un reato.
Auguri a tutti noi.
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|