 |
Una nuova cartografia del mondo
di
Rosa Rinaldi
Gli USA bombardano il Venezuela e minacciano di intervenire in Iran, dove intanto il Mossad fomenta le proteste, mentre i filoisraeliani - che finora hanno sostenuto il massacro del popolo più indifeso della terra - adesso si cimentano in ridicoli # hashtag tipo: " Sto con il popolo iraniano!".
Ma certamente!
In realtà non è i diritti umani o il principio di autodeterminazione dei popoli che difendono, ma il primato politico e perfino etnico di Israele, all'insegna del quale si sta disegnando la nuova cartografia del mondo.
Un mondo a trazione israelo-americana è quanto di peggio si possa immaginare, un mondo dove la superiorità militare ed economica (perfino razziale) diventano le uniche basi ontologiche del diritto.
Basta dare uno sguardo ai canali filoisraeliani per inorridire sul bestiario che riescono a produrre, senza tralasciare le sottili analisi politiche di sedicenti analisti/debunker che vedono nel sostegno all'Ucraina e a Israele la visione salvifica della teologia del mondo che lotta contro l'oscurantismo russo-islamico.
Ma la cosa che fa più specie è leggere le ridicole analisi politiche di gente che ritiene una bestemmia giurare sul Corano (il riferimento è al neo sindaco di New York Mamdani), ma non parimenti sulla Torah o sulla Bibbia, invocando presunte basi superiori fondative dell' Occidente.
E le abbiamo proprio viste le superiori basi morali fondative dell'Occidente...
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|