Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
02 gennaio 2026
tutti gli speciali

Il Presidente Pertini ebbe il coraggio di dirlo
di Santina Sconza

Perché per i politici è così difficile pronunciare la parola genocidio?

Striscia di Gaza e Cisgiordania genocidio di un popolo inerme, genicidio compiuto da uno stato potente armato fino ai denti dai suoi complici. E chi sono questi complici, i paesi europei cosiddetti' democratici ' come Israele e l'America l'alleato più potente che fa e disfa nell'intero pianeta, bombarda a destra e manca senza che nessuno apre becco.

Nella Striscia di Gaza quarantamila bambini hanno perso uno o entrambi i genitori. Hamza è nato quando la madre era già morta dopo che una bomba aveva centrato la tenda della sua famiglia.

Hamza è rimasto vivo. Vivo all’interno del corpo della madre uccisa. È stato salvato perché la zia materna è corsa in ospedale ad avvertire i medici che alla sorella mancava una sola settimana alla data presunta del parto. Così hanno cercato la madre di Hamza tra i corpi nelle celle frigorifere e con un cesareo, Hamza è nato dal corpo della madre senza vita, orfano dei genitori e dei fratelli uccisi da una bomba in quella tenda.

La guerra di Israele che continua anche dopo la Tregua, Israele continua a uccidere a Gaza mentre la crisi umanitaria si aggrava e le famiglie sfollate rimangono senza protezione adeguata dal freddo e dalla violenza.

Nel silenzio si muore, i primi ad essere colpiti sono i bambini, mentre i nostri presidenti democratici recitavano il messaggio fine anno, a Gaza una nuova tragedia, la morte di Malak Rami Ghoneim, una bambina che viveva in una tenda del campo profughi di Nuseirat, assiderata dalle temperature invernali.

Si, si muore anche per il freddo, mentre i nostri deputati mostrano la loro foto con i familiari, al calduccio delle loro case, con la tavola imbandita di ogni ben di dio, dimenticando che loro sono complici per aver votato a favore delle armi.

La repressione del governo israeliano continua contro chi cerca di documentare la situazione con l’arresto di 42 giornalisti palestinesi nel 2025 per silenziare i media locali e la revoca delle licenze operative a 37 organizzazioni umanitarie internazionali attive a Gaza e in Cisgiordania.

A Gaza si continua a morire nell'indifferenza dei potenti, perché se avessero avuto empatia per quel popolo, nel discorso di fine anno avrebbero pronunciato la parola genocidio.

A Gaza si continua a morire ciò che non completano le bombe viene concluso dall'ipotermia e per mancanza di cure adeguate.

A Gaza come nei lager nazisti resta la sofferenza, resta l'indifferenza per 2milioni di gazawi, in grande maggioranza donne, bambini, adolescenti.

Si a Gaza come nel freddo della Germania nazista si muore tra le macerie, nel fango, nella solitudine perché proibire alla stampa di raccontare la verità e alle associazioni umanitarie di aiutare e curare 2 milioni di persone è genocidio di un intero popolo.

No i politici non possono pronunciare la parola genocidio perché complici di una strage continua.

Solo il grande Presidente Pertini pronunciò chiare e nette queste parole che avrei voluto ascoltare dal nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Dal discorso di fine anno (1981) di Sandro Pertini agli italiani: "Israele ha occupato ed occupa territori altrui"... "A mio avviso, devono avere i palestinesi un territorio ed una patria, altrimenti non vi sarà mai pace nel Medio Oriente". "Siamo sempre stati al suo fianco, al fianco degli ebrei quando erano perseguitati" "Dai conflitti nel Medio Oriente potrebbe domani accendersi la terza guerra mondiale".

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale