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Metastasi a sinistra
di
Rosa Rinaldi
Visto che ormai l'accusa di antisemitismo è diventata una barzelletta, ecco che i sostenitori di Israele hanno fatto un upgrade epistemologico.
Adesso cassano il movimento di solidarietà alla Palestina come "concorso in associazione di terrorismo", complice anche un'ordinanza di custodia cautelare nei riguardi di Announ& altri profondamente ideologica.
È proprio un ribaltamento totale di paradigma, storico, sociale, politico culturale, che celebra l'ingresso dell' Occidente in una nuova forma di supporto al neocolonialismo.
In tutto questo Netanyahu sorvola i cieli di Stati (come l'Italia) che hanno aderito alla Corte Penale Internazionale, ma non ci pensano per niente a emettere mandati di arresto, come da disposizione della CPI.
E nel frattempo le scene che arrivano da Gerusalemme, dalla Cisgiordania occupata, da Gaza sono raccapriccianti.
ONG umanitarie trattate come associazioni terroristiche, case dei palestinesi rase al suolo per far posto ai coloni, animali sgozzati, villaggi incendiati, testimonianze di ex ostaggi palestinesi che parlano di stupri perfino con i cani.
Quando si aprirà un'inchiesta giudiziaria - magari di matrice internazionale - contro i sostenitori di questo terrorismo, ormai legalizzato?
Quando si comincerà a mettere all'indice personaggi italiani che hanno rapporti diretti con i criminali dell' IDF o li supportano politicamente, ideologicamente, economicamente?
Ciò che fa veramente ridere è che all'interno della *sinistra* ci sono settori profondamente suprematisti e identitaristi che hanno fatto della gerarchia etnica una sorta di nuova bandiera con cui distruggere i fondamentali che una volta caratterizzavano proprio la sinistra: l'universalismo dei valori e la difesa dei popoli oppressi.
La sinistra comincerà a ritrovare identità quando si libererà di queste metastasi.
Non c'è dubbio.
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