Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
02 gennaio 2026
tutti gli speciali

Civiltà basate sul genocidio
di Clara Statello

Uno dei "dissidenti" di Limes è appena uscito con un libro che, da quel che mi pare di capire, dovrebbe essere un manuale di marketing per NAFO con le risposte da dare ai "putinisti", dopo che Stefano Feltri ha appena definito come "putinisti" tutti coloro che muovono una critica alla Verità di stato.

Non ho letto il libro dell'ex Limes, ma fornisco subito la mia ricetta per confutare le sue tesi... e senza neanche il bisogno di sprecare pagine e pagine.

La mia argomentazione è la seguente: l'Occidente, inteso come alleanza degli ex paesi coloniali che mantiene ambizioni neocolonialiste e imperialiste, non ha alcuna autorità né legittimità per stabilire cos'è o meno un crimine contro l'umanità e gestire la giustizia internazionale.

L'Occidente ha costruito il suo ruolo storico-planetario sul genocidio di altri popoli e la cancellazione di altre culture. La scusa che ha usato, usa e continuerà ad usare, è il suo suprematismo.

In qualsiasi momento storico l'Occidente si autoassegna il ruolo di civilizzatore e in nome della civiltà distrugge, cancella, schiavizza e rapina il resto dell'umanità.

Dai tempi delle crociate, con il pretesto di diffondere il cristianesimo, allo sterminio e cancellazione dei popoli americani (il cui stesso nome America contiene lo status di cancellazione e dominazione), dalle tratte dei negrieri che hanno letteralmente modificato la composizione etnico-antropologica di un continente, con il pretesto della libertà, alle guerre contro la tirannia per l'esportazione della democrazia: l'obiettivo dei governi e delle classi dominanti occidentali è sempre stato quello di piegare e schiavizzare il resto dell'umanità.

E, badate, sono sempre le stesse classe dominanti, con le stesse facce, gli interessi, ma ideologia diversa, che si conforma alle esigenze di fase.

Tenendo conto di tutti questi elementi, si scopre con sorpresa che in nazismo non è stato un fenomeno "a parte" e squisitamente tedesco, ma il genocidio e la riduzione in schiavitù sono elementi caratteristici e genetici del modus operandi occidentale. Il nazismo ha soltanto svolto un ruolo catartico per ripulirci le coscienze.

Purtroppo però l'orrore continua sotto i nostri occhi impotenti.

Ciò che è stato fatto agli "indiani d'America", Israele lo sta semplicemente riproducendo in piccolo a Gaza e in Cisgiordania (ma non ponete limiti alla "provvidenza sionista", la "terra promessa" non ha confini).

E in qualche modo anche in Ucraina, nei baltici, con la cancellazione della lingua, della cultura di comunità autoctone e con la revisione della storia.

Per queste evidenti ragioni, qualsiasi accusa di tirannia sollevata dalle "democrazie liberali" dovrebbe suonare a orecchie liberate dalla nostra propaganda come la famosa parabola cristica della pagliuzza nell' occhio del vicino, quando non vediamo e non rimuoviamo la trave conficcata nel nostro.

Ne segue che qualsiasi rivendicazione della Russia, dell'Iran, della Cina e di qualsiasi Paese che è stato dominio o è stato attaccato dal blocco imperialista euroatlantico è corretta, ammissibile e storicamente legittimata.

Dovremmo soltanto chiedere scusa al resto dell'umanità e risarcire i popoli e le civiltà che abbiamo distrutto.

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale