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25 aprile 2024
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Catania: caos alla festa della Liberazione
di Santina Sconza

Catania festa di Liberazione 25 aprile sono sempre loro a far casino.

Intanto non si capisce il motivo perché viene deposta la corona di alloro davanti la lapide dei partigiani uccisi durante la Resistenza alle 9 di mattina solo con la presenza di due rappresentanti dell'ANPI e del vicesindaco, corona che veniva deposta negli anni precedenti quando il corteo passava davanti al Comune affinché tutti ne potessero onorare la Memoria.

Il corteo che da due anni non fa il tragitto storico da piazza Stesicoro a piazza Dante, tragitto designato dai partigiani anni fa perché nella chiesa di San Nicola c'è il sacrario dei caduti italiani durante la prima e la seconda guerra mondiale. Il concentramento da due anni è a Piazza Palestro.

Immaginavo che tutto non filasse liscio. A Catania accade sempre che durante la manifestazione del 25 aprile, un gruppo di estrema sinistra deve portare scompiglio per essere al centro dell'attenzione.

Accade da sempre anche quando io ero presidente ANPI, i loro nemici in quegli anni erano la Cgil e il Pd, ora alcuni di questi facinorosi sono amici fraterni con il sindacato e il loro nemico è il Partito Democratico.

Si deve ancora iniziare a sfilare che il gruppo dei belli puri, quelli ancora resistenti, perché alcuni di loro sono ormai organici a Sinistra Italiana, insultano e strappano lo striscione al Pd 'Siete fascisti, siete per la guerra' come se il 25 aprile fosse di proprietà loro.

Poi il corteo arriva davanti al Municipio ci accorgiamo - Domenico Stimolo, io ed altri - che il portone è sbarrato, abbiamo invitato la polizia ad aprirlo perché è un diritto dei cittadini onorare i partigiani visto che la lapide è sita in quel luogo e che il Comune appartiene a tutti i catanesi.

Nel frattempo arrivano quelli di Sinistra Italiana con le bandiere, si perché loro possono sventolarle, mentre quelli del Pd no. Il segretario regionale di Sinistra Italiana invita a suoi tesserati a gridare ancora più forte contro i fascisti ma della giunta comunale di estrema destra non c'è nessuno.

Come al solito davanti agli occhi del segretario regionale un gruppo brucia la bandiera israeliana, da premettere che nelle manifestazioni catanesi non c'è mai un cittadino di origine ebraica. Alterco tra me e il segretario di Sinistra Italiana, che conosco benissimo, perché pur essendo alleato del Pd, la matrice è sempre quella di estrema sinistra, alterco tra me e lui con scambio di battute al vetriolo, ma cosa strana è che nè lui, né gli altri che sfilano sentono l'esigenza di entrare in comune ad onorare i partigiani ricordati nella lapide.

Questi sono i rivoluzionari è più importante bruciare una bandiera israeliana, insultare quelli del Pd, o i sindaci siano essi di centrosinistra o estrema destra che ringraziare chi sacrificando la propria vita ci ha donato la libertà, la democrazia e la Costituzione.

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