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Conciliazione obbligatoria : da Genova nuovo rinvio alla Consulta
di
Mauro W. Giannini
Anche
il Tribunale di Genova, che con un'ordinanza a firma del giudice
Valentina Vinelli, ha confermato i dubbi sui profili di incostituzionalità
della legge sulla conciliazione obbligatoria.
E'
solo l'ultimo provvedimento che mette in dubbio la bontà
e soprattutto la legittimità costituzionale della legge.
Nei mesi scorsi analoghi provvedimenti sono stati emessi dal
Tar del Lazio, del Tribunale di Palermo e di Mercato San Severino
e dai giudici di pace di Parma e Catanzaro. E
la conciliazione obbligatoria è oggi all'esame della Corte
Costituzionale e della Corte di Giustizia Europea.
Per
Maurizio de Tilla, presidente dell'Organismo Unitario dell'Avvocatura,
in prima linea nella battaglia contro la legge istitutiva
della conciliazione obbligatoria, si tratta dell'"ennesima
conferma di quanto sostenuto dagli avvocati in questi mesi,
come recita l'ordinanza del Tribunale di Genova, tra gli altri
aspetti messi in rilievo, "l'esperimento della mediazione
come condizione di procedibilità della domanda giudiziale,
prevedendo altresì il carattere oneroso", limita l'accesso
alla mediaconciliazione ed è oltretutto costosa. Si nega,
cioè, con tutta evidenza il diritto di difesa dei cittadini".
"Proprio nei giorni scorsi - continua de Tilla - il Guardasigilli,
Paola Severino, nel corso dell'audizione in Commissione Giustizia
del Senato, ha ammesso che sulla conciliazione "si tratta
di trovare il giusto equilibrio, ovvero attuarla senza andare
oltre ciò che nella tradizione italiana può essere condiviso".
È un segnale di discontinuità con il passato, ben venga, ma
è bene sottolineare che i dati sul funzionamento del nuovo
sistema sono fallimentari".
Secondo il Ministero di Via Arenula solo 3 mila cause concluse
positivamente in 6 mesi. "Altro che potere deflattivo
e riduzione del contenzioso. - commenta l'avv. de Tilla, che
conclude: "È evidente che è giunto il momento di cambiare
strada. Gli avvocati sono disponibili sin da ora a dare il
contributo di idee per una giustizia civile efficiente e rapida.
Tutto il contrario di quanto ottenuto fin a ora con il bluff
della media-conciliazione".
 
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