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05 dicembre 2011
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Software spia nei cellulari : le reazioni
di Rico Guillermo

Un programmatore statunitense ha rivelato martedì in un video che alcuni smarphone, Ipad e altri cellulari hanno installato un software nascosto e impossibile da rimuovere che può tracciare telefonate e messaggi SMS degli utilizzatori.

Il ricercatore, Trevor Eckhart, ha trovato l'applicazione IQ Carrier su Samsung, HTC, Nokia e dispositivi di RIM e afferma sul suo sito web che ha installato il programma su più di 140 milioni di cellulari. Nokia e RIM hanno entrambi negato di installare il software su uno qualsiasi dei loro cellulari. L'analisi di Eckhart mostra che il software cattura ogni battuta, posizione, comunicazione via Internet ed altri dati su un dispositivo, e rende potenzialmente disponibili i dati per i clienti di IQ Carrier, comunicandoli al di là del telefono.

Negli Stati Uniti tale tipo di intercettazione è un reato federale, violando l'Electronic Communications Privacy Act del 1986 che vieta l'acquisizione dei contenuti delle comunicazioni senza il consenso degli utenti. "Quando ero al Dipartimento di Giustizia - ha detto a Forbes l'ex procuratore del Dipartimento di Giustizia e docente della Scuola di legge dell'Università del Colorado Paul Ohm - abbiamo perseguito persone per l'installazione di software con questo tipo di funzionalità su personal computer". Ohm ha affermato che, anche se i dati sono stati in qualche modo aggregati e resi anonimi prima di essere comunicata ad un server remoto, le imprese che hanno lavorato e utilizzato i dati dovrebbero comunque aspettarsi una costosa class action perchè la legge sarebbe stata comunque infranta.

Nell'ultimo mese, IQ Carrier ha tentato di soffocare la ricerca di Eckhart con una lettera di diffida, scusandosi solo dopo che la Electronic Frontier Foundation è venuta in sua difesa. Dopo lo scandalo, IQ Carrier ha pubblicato un comunicato sul suo sito, sostenendo che il software incriminato raccoglie solo limitate "informazioni operative" su dispositivi per i propri clienti affermando che IQ Carrier non vende le informazioni personali a parti terze e che le informazioni provenienti dai dispositivi sono crittografate e protette all'interno della rete dei clienti o nelle proprie strutture verificate e approvate dal cliente.

IQ Carrier ha negato di aver ha violato le leggi sulle intercettazioni affermando "Il nostro software rende il telefono migliore, fornendo informazioni sulle prestazioni di dispositivi mobili e reti per aiutare gli operatori a fornire la massima efficienza del servizio. Siamo distribuiti da operatori leader per monitorare e analizzare le prestazioni dei loro servizi e dispositivi mobili per assicurare che il sistema (network e terminali) lavori con efficienza ottimale. Gli operatori vogliono offrire un servizio migliore ai propri clienti, e le informazioni dal dispositivo e sulla rete è fondamentale per loro per farlo..."

Altre giustificazioni fornite: "IQ Carrier agisce come agente per gli Operatori. Ogni applicazione è differente e le informazioni diagnostiche effettivamente raccolte sono determinate dai nostri clienti - gli operatori mobili. IQ Carrier non raccoglie nessun altro dato dai dispositivi ...I nostro software non registra, archivia o trasmette il contenuto dei messaggi SMS, email, fotografie, audio o video. Per esempio, possiamo capire se un SMS è stato inviato con precisione, ma non registrare o trasmettere il contenuto degli SMS."

Se il caso andasse in tribunale, la prima linea di difesa di IQ Carrier potrebbe essere che gli utenti hanno acconsentito a una qualche forma di monitoraggio nel loro contratto con uno degli operatori mobili, ma il prof. Ohm afferma che, anche quando il telefono è collegato alla rete mobile, solo gli operatori sono protetti da contratti con gli utenti, non una società intermedia di software di cui la maggior parte degli utenti non sono consapevoli."

In Italia, il Garante privacy ha aperto un'istruttoria con l'obiettivo di approfondire la tematica e di avviare verifiche sull’uso di questo software anche nel nostro Paese.


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