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Ora
alternativa alla religione e' un diritto : sentenza a Padova
di
Tamara Gallera
Una recentissima sentenza del Tribunale di Padova, in base
al ricorso di una famiglia, ha stabilito che gli Istituti
scolastici sono tenuti ad organizzare e garantire le ore di
insegnamento alternative alla religione cattolica.
Per il Tribunale, che ha condannato le Istituzioni a pagare
1500 euro di risarcimento, la violazione di tale obbligo comporta
il dovere di risarcire la famiglia in quanto verrebbero ad
essere violati due diritti: quello alla libertą religiosa,
e quello pił generale ad un'istruzione completa al paritaria
tra tutti gli alunni.
Ovviamente
tale sentenza potra' essere appellata ed inoltre fa giurisprudenza
ma non legge, tuttavia - nonostante il periodo estivo - essa
ha avuto risonanza anche in altre regioni. Di "sentenza di
civilta'" ha parlato - il Consigliere Regionale del Gruppo
Federazione della Sinistra / Verdi Mauro Romanelli, componente
della Commissione Istruzione del Consiglio Regionale della
Toscana".
Per
Romanelli, la decisione del Tribunale "ristabilisce il
principio di laicitą dello Stato, a parole e sulla carta sempre
garantito, nei fatti lasciato morire dalle pratiche di boicottaggio,
omissione, quieto vivere". Per questo, il gruppo chiedera'
all'Assessore all'Istruzione "di farsi promotrice di
una ricognizione e di un sollecito a tutti gli istituti scolastici
toscani affinchč non siano omissivi nel garantire le doverose
alternative per tutti i bambini e le famiglie di sensibilitą
religiosa differente oppure non religiosi".
Pertanto
a Settembre, sara' depositata in Consiglio Regionale una apposita
interrogazione.
 
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