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Natale
: Stracquadanio si comporti da giornalista e da politico
di
Mauro W. Giannini
"Prima ha insultato la collega Claudia Fusani durante
la conferenza-stampa dell’on.Verdini. Poi ha rivolto ai giornali
di area berlusconiana la vergognosa richiesta di replicare
con il Presidente della Camera l’‘ipotesi Boffo’, cioè la
bastonatura a mezzo stampa che aveva portato alle dimissioni
il Direttore di ‘Avvenire’. Ora l’on. Stracquadanio diffida
la Rai dall’occuparsi dei finiani nelle trasmissioni tv, fissa
al 2% il tetto degli spazi giornalistici a loro concessi e
fa l’elenco dei tg e dei programmi di rete che non devono
intervistarli".
E' il duro giudizio del presidente della fnsi Roberto Natale,
secondo cui "Un comportamento così smaccatamente ostile
all’informazione sarebbe inaccettabile anche se praticato
da un qualsiasi parlamentare. Ma l’on. Stracquadanio per di
più è un giornalista, iscritto all’Ordine della Lombardia.
- aggiunge Natale - Quella tessera gli impone di rispettare
più degli altri il lavoro dei giornalisti e di piantarla con
atteggiamenti da mazziere".
Gia'
qualche giorno fa Natale aveva dichiarato: "Nell'intervista
di oggi, al 'Fatto Quotidiano', l'on. Stracquadanio ha l'improntitudine
di indicare, come via da seguire per indurre l'on. Fini a
lasciare la Presidenza della Camera, quella che chiama "l'ipotesi
Boffo": vale a dire una replica del pestaggio mediatico al
quale il direttore di "Avvenire" fu sottoposto dalle colonne
del "Giornale" fino al punto di dimettersi. E' grave che si
indichi come modello una campagna giornalistica per la quale
lo stesso Feltri si è scusato con Boffo, pur tardivamente,
e che l'Ordine dei Giornalisti della Lombardia (al quale peraltro
lo stesso Stracquadanio è iscritto) ha già sanzionato".
"Oltre
a scusarsi con Dino Boffo - concludeva Natale - sarebbe il
caso che il parlamentare del pdl trattasse con maggiore rispetto
anche i colleghi del "Giornale", che non meritano di essere
considerati violenti esecutori di piani politici altrui".
 
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