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UE
: progetto di scambio culturale sulla giustizia dei Paesi
membri
di
staff
La Commissione Europea, all’interno della “2009 Criminal Justice
Call”, finanziera' un progetto biennale del valore complessivo
di 280.000 euro e della durata di 24 mesi, volto a promuovere
la reciproca conoscenza degli ordinamenti giuridici e degli
apparati giudiziari degli Stati membri. Il
tema di ricerca è “Training action for legal pratictioners:
fundamental rights, European Union and judicial cooperation
in criminal matters between law and language”.
Il
progetto mira a sviluppare una cultura giudiziaria europea,
con particolare riguardo alla formazione degli operatori del
diritto penale specie con riferimento allo sviluppo di concetti
giuridici comuni, alla luce delle problematiche legate alla
traduzione delle diverse lingue dell’Unione e, più in generale,
all’assenza di un linguaggio giuridico condiviso.
Il
programma prevede lo studio dei sistemi nazionali e degli
strumenti comunitari di cooperazione giudiziaria penale, con
specifica attenzione al problema del multilinguismo nell'Unione,
e si svilupperà attraverso l’organizzazione di seminari per
avvocati e magistrati a cadenza regolare (bimestrale) e una
conferenza finale sui risultati ottenuti. I relativi atti
saranno tradotti e pubblicati, al fine di favorirne al massimo
la circolazione in tutti i Paesi membri.
Alla
ricerca, promossa dalla Cattedra di diritto processuale penale
dell’ Università dell’Insubria parteciperanno sia componenti
accademiche (Università dell’Insubria, Università di Catania,
Università Panthéon-Assas - Parigi 2 e Università di Trento),
sia magistrati (EuroJust), sia centri di ricerca (Centro studi
di diritto penale europeo), nonche' l'Unione delle Camere
penali italiane, che ha sostenuto l'iniziativa grazie al proprio
Osservatorio Europa.
 
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