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Un
caldo finesettimana da galera
di
staff
Dopo il rapporto sugli ospedali penitenziari della Commissione
presieduta dal sen. Ignazio Marino, dal quale sono emersi
dati e particolari indegni di un Pese civile e nel quale la
struttura nella situazione piu' disumana e' stata individuata
a Barcellona Pozzo di Gotto (Sicilia), proprio nell'isola
mediterranea si terra' oggi e domani un weekend carcerario
perché le carceri siano un po’ meno abbandonate… Rappresentati
politici e istituzionali ed esponenti del volontariato saranno
impegnati per due giorni a fare da ponte tra il carcere e
gli operatori dell’informazione.
Un
fine settimana di luglio e' uno dei momenti di massima sofferenza
e di massimo abbandono per le carceri. Le celle con il caldo
si trasformano in forni, dove la gente rischia di impazzire.
"Fuori non lo sa nessuno (e comunque a nessuno sembra
importare nulla), ma dentro c’è chi dorme per terra, chi da
mesi aspetta la sentenza di primo grado e magari è innocente,
c’è chi è malato e non viene curato" spiegano gli organizzatori
della due-giorni.
"In
quelle celle c’è anche chi non ce la fa più e si uccide. Da
inizio anno 34 detenuti si sono tolti la vita, negli ultimi
10 anni i suicidi in cella sono stati 591. Il sistema penitenziario
italiano è 'tarato' su una popolazione detenuta di 43mila
persone, ma ve ne sono ammassate quasi 70mila; solo in Sicilia
ci sono 3mila detenuti in più rispetto alla capienza regolamentare
delle carceri (8.256 a fronte di 5.202 posti). - spiegano
ancora i volontari - Una situazione insostenibile per i detenuti
e per il personale penitenziario, inaccettabile per tutti
coloro che credono in una società basata sul diritto, dove
chi ha infranto la legge va punito, anche severamente, ma
mai costretto a subire una detenzione in condizioni di degrado
tali da trasformarla in tortura".
Per
gli organizzatori, "Verificare e denunciare l’attuale
condizione di inciviltà delle prigioni è un dovere, sia per
chi ha responsabilità politiche, sia per chi si occupa di
informazione; il messaggio per l’opinione pubblica è molto
semplice: il carcere, com’è oggi, rappresenta una vergogna
per il Paese, non rieduca nessuno, ha costi economici e sociali
elevatissimi, che poi ricadono inevitabilmente sui cittadini".
All'evento
partecipano il Garante dei diritti dei detenuti della Sicilia,
Salvo Fleres, con i suoi collaboratori; i Radicali Italiani,
rappresentati da Rita Bernardini; la redazione di Ristretti
Orizzonti, con la presenza di Laura Baccaro, ed il Volontariato
penitenziario della Sicilia, con Maurizio Artale (Centro Padre
Nostro) e Michele Recupero (CRIVOP Onlus).
Il
programma prevede aabato 17 luglio, ore 11.00, presso ul carcere
“Bicocca” di Catania, “Morire di carcere”: conferenza stampa
di presentazione del libro “In carcere: del suicidio ed altre
fughe”, di Laura Baccaro e Francesco Morelli (Edizioni Ristretti)
e alle ore 16.00, al carcere “Gazzi” di Messina, visita ispettiva
all’istituto penitenziario. Al termine (ore 18.00) incontro
con i giornalisti.
Domenica 18 luglio, ore 10.00, al carcere “Ucciardone” di
Palermo, visita ispettiva all’istituto penitenziario. Al termine
(ore 12.00) incontro con i giornalisti.
 
Dossier
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