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Giovani
avvocati : manovra dimentica debiti gratuito patrocinio
di
staff
Anche la questione dei ritardi nel pagamento del gratuito
patrocinio agli avvocati viene dimenticta nella manovra
finanziaria, che prevede misure a vantaggio delle imprese
ma non prevede alcuna misura di sostegno che consenta ai professionisti
di affrontare la grave crisi economica in atto, secondo la
"logica del doppiopesismo". Lo afferma l'Associazione
Italiana Giovani Avvocati.
"E’
auspicabile – ha dichiarato il presidente dell’AIGA Giuseppe
Sileci – che la manovra finanziaria, sulla quale il Governo
pare chiederà la fiducia il 15 luglio, sia modificata estendendo
anche ai professionisti i meccanismi di compensazione dei
crediti certificati tra imprese e pubbliche amministrazioni.
Altrimenti, sarebbe incomprensibile la discriminazione in
danno dei professionisti, soprattutto in considerazione del
fatto che questi ultimi contribuiscono in maniera consistente
alla crescita del prodotto interno lordo e del Paese".
"La
compensazione dei crediti nei confronti della pubblica amministrazione
- ha proseguito Sileci –, tra l’altro, gioverebbe molto anche
agli avvocati, i quali attendono anni prima di conseguire
il pagamento di una parcella per prestazioni rese ad un ente
locale ovvero per il pagamento dei compensi liquidati con
la procedura del gratuito patrocinio".
Il
leader dell’AIGA ricorda al Governo che alla Camera è stato
presentato dall’On. Lo Presti il DDL "Misure di sostegno
e di incentivo per lo sviluppo delle libere professioni, nonché
delega al Governo in materia di estensione della disciplina
del concordato preventivo e per l'istituzione di una procedura
di esdebitazione in favore dei professionisti". "Gli
strumenti a sostegno dei professionisti in esso previsti -
nota Sileci - almeno in parte, ben possono trovare immediato
spazio nella manovra ed, in ogni caso, necessitano di un rapido
esame per evitare che le misure arrivino troppo tardi".
 
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