|
Parafarmacie
: lobby in corsa contro il tempo ?
di
staff
Improvvisa accelerazione in XII Commissione Igiene e Sanità
del Senato per cancellare le liberalizzazioni. Mentre il Paese
è alle prese con una delle crisi economiche e sociali più
gravi degli ultimi anni e non s’intravede un miglioramento
per i prossimi mesi, i senatori contrari a qualsiasi forma
di concorrenza nella distribuzione del farmaco, non hanno
di meglio da fare che continuare la loro personale battaglia
contro le parafarmacie.
In
aperta contraddizioni con le posizioni espresse immediatamente
dopo il decreto Bersani, gli stessi senatori ora vogliono
che alcuni farmaci siano venduti senza la presenza del farmacista,
ovvero senza alcuna garanzia per il cittadino e il consumatore.
Contrari a questa ipotesi sono, secondo un recente sondaggio,
l’80 % dei cittadini.
"Questa
accelerazione - spiega in una nota il Movimento Nazionale
Liberi Farmacisti - è dettata dall’incerto quadro politico
e dalla paura di lobby e corporazioni di un mutare dell’assetto
politico con la successiva impossibilità di portare a termine
il disegno restauratore. Le parafarmacie danno lavoro a migliaia
di persone, creano reddito ed aiutano i cittadini a risparmiare
sull’acquisto dei farmaci, inoltre rappresentano l’unica alternativa
al monopolio delle farmacie, chiuderle è contro l’interesse
del Paese".
 
Dossier
etica e politica
|