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Diritto
dell'ambiente : conferenza ad Ancona
di
staff
Si sono aperti ieri i lavori della Conferenza AIGA intitolata
“Il diritto naturale. Precauzione e repressione nel diritto
dell’ambiente”. Nel corso della prima sessione, dedicata al
tema della “Precauzione”, dopo l’introduzione di Antonio Volanti,
Segretario Nazionale AIGA, hanno relazionato: Luciano Brutti
dell’Università di Padova, Stefano Grassi dell’Università
di Firenze e Ugo Salanitro dell’Università di Catania. E’
poi intervenuta Bernadette Nicotra, Vice Capo di Gabinetto
del Ministero dell’Ambiente.
Dagli
interventi è emerso come il diritto dell’ambiente sia una
materia di grande complessità per l’approfondimento della
quale occorrono conoscenze non soltanto giuridiche, ma anche
tecniche (da qui il necessario ricorso ad esperti scientifici,
quali ingegneri, chimici, ect.). “Le difficoltà – ha affermato
il Segretario AIGA Antonio Volanti - sono insite nella individuazione
della stessa nozione di ambiente e nell’esistenza di numerosi
livelli di produzione normativa (internazionale, comunitaria
e nazionale). La stessa recente esperienza del d. lgs. 152/06
dimostra che il legislatore non ha ancora individuato un percorso
efficiente che contribuisca a creare un sistema di tutela
ambientale adeguato, tanto da richiedere un primo intervento
di vera e propria “riforma” con il d. lgs. 4/2008 ed un secondo
che è stato appena licenziato dall’Esecutivo e che vedrà la
luce nei prossimi giorni come ci è stato anticipato nella
Sessione mattutina dal rappresentante del Ministero dell’Ambiente.
Ad
ogni modo, tale complessità deve costituire una sfida per
l’avvocatura e per la giovane avvocatura in particolare. Infatti
il giurista ambientale è un giurista che, lasciato lo studio,
deve verificare personalmente le situazioni di potenziale
o reale rischio ambientale ed imparare a dialogare con le
altre professioni coinvolte nell’ambiente per poterne apprendere
le tecnicalità necessarie. Solo in tal modo potrà affiancare
cittadini ed imprenditori nell’affrontare e risolvere le tematiche
ambientali concorrendo in tal modo alla creazione di una nuova
coscienza ed etica ambientale. Si tratta di una sfida alla
quale non possiamo sottrarci se vogliamo riacquistare il ruolo
di professionisti-intellettuali che ci compete”.
Nella
seconda sessione, destinata alla “Repressione”, a seguito
dell’Introduzione di Antonella Bona, Componente di Giunta
Nazionale AIGA, sono intervenuti: Franco Gianpietro, dell’Università
Tuscia, Paolo dell’Anno dell’Università dell’Aquila e Filiberto
Palumbo dell’Università di Bari. “la repressione – afferma
Antonella Bona della Giunta Nazionale AIGA – implica la necessità
di individuare gli strumenti più idonei ad assicurare il conseguimento
della tutela dell'ambiente.
Il
tema del pregiudizio apprezzabile ai valori ambientali, la
disamina del danno ambientale e del danno criminale, nonché
la disciplina della lesione dei diritti soggettivi individuali,
sofferta in occasione di fatti aggressivi dell'ambiente, presentano
profili di rilievo in campo civile, amministrativo e penale.
Non a caso la questione relativa ai criteri di scelta del
legislatore in tema di repressione (tutela risarcitoria o
riparatoria, tutela amministrativa o penale), da anni anima
il dibattito. Al
centro, la questione della responsabilità e dei criteri di
imputazione della stessa. La querelle è attuale alla luce
della direttiva n. 99/2008/CE da convertire entro l’anno in
corso, che sollecita il rafforzamento della tutela penale
e l’estensione della responsabilità delle persone giuridiche.
Hanno
moderato le sessioni Cristina Cappuccini (“Diritto e Giustizia”)
e Simona D’Alessio (“Italia Oggi”). Molta attesa si registra
in vista della tavola rotonda di oggi, moderata da Patrizia
Maciocchi de “Il Sole 24 Ore”; vi prenderanno parte: Roberto
Menia, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Maurizio
Barbieri, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ancona,
Gaetano Benedetto, Direttore Generale del WWF, Francesco Caia,
Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, il Senatore
Guido Calvi, Alberto Cisterna, Sostituto Procuratore della
Direzione Nazionale Antimafia, Rodolfo Murra, Segretario dell’Ordine
degli Avvocati di Roma, Maurizio De Tilla, Presidente OUA,
Paolo Giuggioli, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di
Milano, il Deputato Mauro Libè e Giuseppe Sileci, Presidente
Nazionale AIGA.
 
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