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25 marzo 2010
tutti gli speciali

Giovani avvocati europei all'europarlamento
di staff

Si è tenuto nei giorni scorsi a Bruxelles, nella prestigiosa sala Renzo Imbesi all’interno del Parlamento Europeo, l’incontro tra i giovani avvocati d’ Europa sul tema Young lawyers exchange views on the creation of an european judicial culture. Sono intervenuti all’incontro il rappresentante dell’ufficio di Mrs Viviane Reding, Commissario per la Giustizia, e Mr Berlinguer, vice chairman della Commissione per gli affari legali, nonché alcuni parlamentari europei.

L’Associazione Italiana Giovani Avvocati, in esecuzione del Protocollo di Stoccolma, approvato proprio alla fine dello scorso anno, aveva espresso la volontà di incontrare le associazioni di giovani avvocati presenti nei vari stati dell’Unione Europea al fine di discutere insieme in relazione alla creazione di una rete tra giovani professionisti e in ordine alla operatività dei progetti, già previsti per i magistrati e gli operatori della giustizia, così comprendendo tra i destinatari qualificati anche gli avvocati. L’iniziativa promossa dall’AIGA è stata condivisa non solo dalle associazioni europee di giovani avvocati quali AIJA e EYBA, ma anche dai giovani avvocati provenienti dai singoli stati ed in particolare dalla Francia, dal Belgio, dalla Germania, dalla Spagna, dalla Polonia, dalla Grecia, dalla Irlanda del Nord.

L’On. Erminia Mazzoni, nell’aprire i lavori, ha evidenziato l’importanza della creazione di uno spazio giuridico europeo e della cultura giudiziaria europea, sottolineando l’esigenza di un processo di armonizzazione e di omogeneizzazione, attraverso la realizzazione di una piattaforma comune nella quale far convergere le realtà sostanziali e processuali dei singoli stati. La Commissione Giustizia, attraverso il proprio rappresentante, ha illustrato la finalità del Protocollo di Stoccolma e l’obiettivo di approfondire alcune questioni giuridiche, che presentano aspetti problematici, come ad esempio la protezione dell’infanzia o il coordinamento in materia penale, favorendo così la creazione di reti tra magistrati e tra operatori della giustizia. Ha, inoltre, manifestato interesse alla richiesta di estensione del progetto anche agli avvocati.

L’On. Berlinguer ha precisato come la costituzione di uno spazio giuridico europeo significhi non solo normazione ma anche sistema e come sia proprio la creazione di reti, strumento valido per la contaminazione, utile ad accrescere la cultura europea soprattutto tra le più giovani generazioni, essendo oggi l’ Europa proprio un problema generazionale ed essendo la mobilità un fattore generazionale. Quindi, ha manifestato la propria adesione ad un progetto che possa prevedere la formazione di una rete tra giovani avvocati, specificando come i veri attori per l’affermazione del diritto europeo siano gli operatori del diritto nei singoli Stati e precisamente sia gli avvocati che i magistrati.

Il dibattito è stato introdotto dall’avv. Giuseppe Sileci, presidente dell’Aiga, il quale ha auspicato l’impegno delle istituzioni europee affinché siano favoriti scambi di esperienze professionali tra i giovani avvocati. Solo la creazione di una rete tra le generazioni più giovani di avvocati, infatti, agevolerebbe quella conoscenza e comprensione reciproca, che costituiscono un passaggio obbligato verso la armonizzazione dei singoli ordinamenti giuridici e, più in generale, verso la attuazione del progetto di unificazione europea. Senza questa armonizzazione, potremo parlare di Europa, intesa quale spazio geografico, potremo definire europei i popoli che abitano questa vasta e ricca area del mondo ma non avremo mai i cittadini europei. Pertanto, hanno preso la parola i rappresentanti delle altre associazioni presenti, esprimendo il proprio parere in relazione alla creazione di uno spazio giuridico europeo.

Ha moderato i lavori Jonathan Ames editore della rivista The European Lawyer. All’esito della lunga e intensa discussione sono emerse alcune idee comuni:
estensione dell’operatività del Protocollo di Stoccolma ai giovani avvocati;
erasmus per giovani avvocati;
dialogo per la creazione dello statuto del giovane avvocato europeo.

Queste le sfide della giovane avvocatura oltre le frontiere. Le associazioni presenti si sono date appuntamento ad un successivo incontro al fine di approfondire il dialogo intrapreso e di verificare la fattività delle idee emerse e condivise.


per approfondire...

Dossier giustizia

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