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Segreto
sulle fonti : giornalisti alla sbarra
di
Mauro W. Giannini
Il Direttivo dell'Assostampa Sicilia si e' schierato letteralmente
al fianco dei cronisti pubblicisti Josè Trovato e Giulia Martorana,
sotto processo ad Enna per non aver voluto rivelare le loro
fonti. Il processo avviene in base ad una carenza della legge
che non prevede tale tutela per i pubblicisti ma solo per
i professionisti.
"La
presenza dell’intero consiglio regionale nell’aula del tribunale
di Enna al fianco dei colleghi Trovato e Martorana non è solo
un atto di solidarietà scontata verso i colleghi imputati
ma la chiara testimonianza di un sindacato in prima linea
vicino a tutti i colleghi in difesa della libertà di stampa",
ha dichiarato il segretario regionale Alberto Cicero, a margine
dell’udienza.
I giornalisti chiedono alla legge maggiore tutela in materia.
Per Gigi Ronsisvalle, vicesegretario nazionale della Federazione
della Stampa, "Aver sollevato la questione di legittimita'
costituzionale in relazione all’attivita' dei giornalisti
pubblicisti conferma la vetusta' e l’inadeguatezza della legge
istitutiva dell’Ordine, ormai troppo lontana dalla realta'
dei veri giornalisti impegnati giornalmente dentro e fuori
le redazioni, e l’inadeguatezza di un ordine professionale
incapace di interpretare le reali esigenze dei colleghi e
di rappresentarli e difenderli adeguatamente".
 
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