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Sozaboy
: il ragazzo soldato
di
staff
Dalla prefazione di Roberto Saviano: "(...) Per un giovane
fare la guerra è una gran cosa, bisogna cacciare il nemico
perché nel Paese manca il sale, e lui deve proteggere la giovane
moglie. E così Mene diventa Sozaboy, veste l’uniforme, sinist-dest,
prende ordini senza capire perché fa quello che fa, e va al
fronte, in fossi e acquitrini. (...) Questo è un assaggio
del mondo fantastico che Saro-Wiwa tratteggia in questo suo
capolavoro del 1985, ispirato alla guerra del Biafra che devastò
la Nigeria dal 1967 al 1970. Al di là del contesto storico,
però, la forza della scrittura e della narrazione trasforma
ogni personaggio in archetipo (della corruzione e dei mali
endemici che ancora oggi affliggono la Nigeria), e riveste
i luoghi e le gesta dell’alone del mito.(...)".
Ken
Saro-Wiwa, nato nel 1941 a Bori, nella regione del delta del
Niger, intellettuale e scrittore brillante, versatile, di
straordinario talento, fu anche uomo di teatro, nonché notissimo
e popolare regista televisivo. Politico di rango, Saro-Wiwa
apparteneva alla popolazione ogoni, un gruppo di circa 500.000
abitanti insediati nel delta, un tempo dediti alla pesca e
all’agricoltura, costretti all’emigrazione, alla miseria,
e addirittura alla morte a causa dell’inquinamento del territorio
a opera delle multinazionali del petrolio, complice la classe
dirigente politica e militare del Paese. Fu proprio per difendere
i diritti degli ogoni che Saro-Wiwa intraprese la battaglia
civile e politica che gli costò la vita: arrestato dal regime
militare fu impiccato dopo un processo farsa, il 10 novembre
1995, insieme ad altri militanti del Mosop.
Sozaboy
è riconosciuto come il suo capolavoro.
Sozaboy
Il bambino soldato
di Ken Saro-Wiwa
Trad. Roberto Piangatelli
Ed. Baldini Castoldi Dalai, 2010
pagg. 296, €15.00
 
Dossier
guerra e pace
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