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Un
uomo d'onore racconta la trattativa
di
staff
Francesco Di Carlo, uomo d’onore e boss di Altofonte, è stato
arrestato nel 1985, in Inghilterra. In Italia è tornato dopo
undici anni di prigione, da collaboratore: ha aspettato che
il proprio debito con la giustizia fosse quasi saldato prima
di prendere la decisione, così che nessuno potesse accusarlo
di parlare solo per ottenere uno sconto di pena.
Confidente
di Riina e Provenzano, vicino a Bernardo Brusca e Michele
Greco, Di Carlo è stato il punto di contatto della Cupola
con il bel mondo, la politica e i Servizi segreti. In questi
anni da collaboratore ha testimoniato in numerosi processi,
gettando nuova luce su tutti i livelli dell’organizzazione
e fornendo spesso particolari sconcertanti.
Non
solo gli omicidi, le estorsioni e le stragi, ma i contatti
con gli imprenditori e la trattativa con le istituzioni. Per
questo e per tanti altri aspetti, il libro sgomenta.
Enrico
Bellavia è giornalista di “Repubblica”. Ha scritto con Salvo
Palazzolo "Falcone e Borsellino mistero di Stato"
(Edizioni della Battaglia 2002), "Voglia
di mafia. La metamorfosi di Cosa Nostra da Capaci a oggi"
(Carocci 2004) e, con Silvana Mazzocchi, "Iddu.
La cattura di Bernardo Provenzano" (Baldini Castoldi
Dalai 2006). Per BUR ha pubblicato, con Maurizio De Lucia,
"Il
cappio" (2009).
Un
uomo d'onore
di Enrico Bellavia
Ed. BUR Rizzoli 2010
pagg. 304, euro 11,20
 
Dossier
mafia e antimafia
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