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Il
mobbing : aspetti sociali , psicologici e legali
di
staff
"... mi sembra importante sottolineare il ruolo dei 'colleghi'
che potrebbero stare a guardare e non lo fanno, ma si oppongono
all'azione di bossing o non collaborano a quella di mobbing,
e infine testimoniano in caso di denuncia da parte del lavoratore.
Il loro ruolo è fondamentale, e ritengo che - prima di decidere
da che parte stare - tutti debbano riflettere sul fatto che,
prima o poi, chiunque potrebbe essere vittima di mobbing o
bossing, quindi la solidarietà si traduce in una forma di
tutela preventiva per tutti. Il restare a guardare non è -
come spesso si crede - una garanzia di immunità per l'impiegato
che mette in atto tale comportamento, ma semmai può essere
un segnale di 'potere' e di impunità per il mobber e quindi
un incentivo ad ampliare il suo raggio d'azione." (dalla
prefazione di Rita Guma)
In
letteratura, il termine mobbing è usato per definire l’insieme
di azioni e reazioni che ha luogo in una situazione di prevaricazione
con “terrorismo psicologico” esercitata sul posto di lavoro.
Chiunque, in qualsiasi organizzazione, può essere vittima
del mobbing. I dati hanno messo in luce aspetti di un fenomeno,
in continua evoluzione, che solo in Italia coinvolge un milione
di lavoratori, su oltre 21 milioni di occupati, maggiormente
nelle regioni del Nord (65%). Il mobbing nel nostro Paese
si presenta in contesti diversi con caratteristiche diverse,
ma può colpire chiunque, indipendentemente da età, sesso e
posizione gerarchica. Una peculiarità del tutto italiana è
la massiccia diffusione del mobbing nel settore pubblico.
Questo
libro - scritto da Antonio Antonuccio, esperto in criminologia,
e Pietro Vissicchio, avvocato - aiuta a conoscere e capire
il fenomeno nei diversi aspetti che lo caratterizzano.
Il
mobbing
Aspetti sociali, psicologici e legali
Strategie per la soluzione e prevenzione
di Antonio Antonuccio e Pietro P. Vissicchio
Ed. Laruffa, 2010
pagg. 120, euro 10,00
 
Il
mobbing: dal disagio alla denuncia
Dossier
diritti
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