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Petizione
al parlamento europeo : rispetto per i soldati gay
riceviamo
e pubblichiamo
Gentilissimo
Presidente delle Nazioni Unite, Ban Ki Mon
Gentilissimo Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack
Obama,
Gentilissimo Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio
Napolitano,
Gentilissimo Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi,
Gentilissimo Presidente del Parlamento Europeo, Jerzy Buzek,
Gentilissimo Presidente della Commissione Europea, José Manuel
Barroso,
apublic.info@consilium.eu.int
Petizione:
Più rispetto e dignità per i soldati gay
Il
Generale John Sheehan, afferma che il massacro di Srebrenica
, Bosnia 1995 fu dovuto ai soldati gay presenti nel contingente…
sarebbe come affermare che: le torre gemelle, Twin Towers
a New York sono stati colpiti il 11 settembre del 2001, per
colpa dei militari ETEROSESSUALI che controllavano la sicurezza
nazionale!!!
Queste
affermazioni sono un vero insulto per “tutti i militari” e
per i “gay di tutto il mondo”. Questa campagna diffamatoria
fomentata da omofobi è indubbiamente mirata a ledere l’immagine
dei gay presso l’esercito e dovrebbe essere penalizzata e
fermata. Chiedo alla Comunità Europea di condannare a chi
fa dei giudizi che ledano la persona umana, che istigano gratuitamente
all’odio razziale, all’odio di genere, all’odio per l’orientamento
sessuale, all’odio d’etnia, all’odio della conformazione fisica;
con il fine di bloccare l’accesso al lavoro e allo studio
dei cittadini presso le accademie militari, Esercito, Polizia,
Carabinieri, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza, Servizi
Secreti….
Dichiarazione
come quelle del Generale Sheehan sono inammissibili, infondate
e ingiuriose. Qualsiasi dichiarazioni basate su patologie
psicologiche o di cattiva formazione presso le accademie militari
“vittoriane” o di un profondo disprezzo per l’altro, sia donna,
sia gay, sia diversamente abili; non sono più tollerate.
Chiedo
alla Comunità Europea di rafforzare il sistema educativo europeo
con più materie educative che stimolino al rispetto umano
e sensibilizzino la comprensione dell’altro. Un sistema educativo
europeo supportato da psicologi che possano aiutare alla formazione
libera senza complessi psicologici di ogni genere e colpe…
A mio avviso, chi offende ed insulta, non fa che risaltare
delle carenze su qualcosa di personale che non ha potuto risolvere.
Chi
insulta i gay, generalmente risultano essere loro stessi dei
gay, sia come gay repressi, sia da un pregresso affettivo
non risolto, per un amore gay, non corrisposto. La patologia
dell’ossessività compulsiva d’insultare i gay, di molti omofobi,
deriva non solo da una educazione “vittoriana”, ma anche da
un non voler ammettere che “dentro di se” c’è anche una componente
omosessuale, che ripudiano e riversano sul prossimo con aggressività,
attacchi di panico, attacchi d’ira…
Come
possiamo aiutare a risolvere questo problema “del non accentarsi”
per quello che si è, per contrastare il modello della massa?
Educare a pensare al cittadino come “società di persone” e
non all’individualismo maschilista che ha “paura di tutto”…
La Comunità Europea potrebbe aiutare con dei corsi obbligatori
di psicologia che valorizzino il rispetto per il prossimo,
all’accoglienza, all’accettare le diversità….. come una ricchezza
per SE. Aiutare a risolvere i conflitti degli omofobi, dei
razzisti, dei misogini, dei violenti….è la “vera sfida” per
una “pace sociale” duratura e di un nuovo tessuto sociale….
Adolfo
Pablo Lapi
 
Dossier
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