|
Corruzione
e segnali di dissenso
riceviamo
e pubblichiamo
Nell'articolo:
"Corruzione: un nuovo vaccino" è indicata una soluzione per
consentire agli elettori di contestare l'attuale sistema politico.
La soluzione consiste nell'incrociare le braccia e non andare
a votare il 28 e 29 marzo in occasione delle Elezioni regionali.
Questa è senz'altro un'idea, ma verrebbe subito sminuita dal
sistema con tutta una serie di argomenti ( quel giorno pioveva,
oppure c'è stata una forte ricaduta di influenza ecc.) atti
a vanificare il segnale del dissenso.
Quando
si dissente bisognerebbe, a mio avviso, essere più chiari.
In mancanza di uno spazio, sulla scheda elettorale, dove si
consenta all'elettore, non solo di votare per i vari partiti
ma anche di dissentire sulle scelte fatte in questi ultimi
10 anni mettendo una croce su detto spazio, serebbe auspicabile
scrivere chiaramente cosa si pensa con una frase del tipo
: "andate ad amministrare condomini " in modo che non ci siano
dubbi o errate interpretazioni su ciò che gli elettori dissenzienti
pensano di questa classe politica.
Gli inviti a votare, per esercitare un nostro diritto, sono
diventati solo specchietti per le allodole, perchè ci invitano
a scegliere se restare nella padella o cadere nella brace.
Pierluigi
Poggi
 
Dossier
etica e politica
|