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"Porte
aperte allo sport": è questo l’obiettivo di Vivicittà
nelle carceri, la manifestazione podistica dell’Uisp
che porta la corsa e il movimento negli istituti penali
e minorili di tutta Italia.
Venerdì 21 maggio si corre a Roma, nella casa circondariale
Nuovo complesso di Rebibbia che ospita circa 1.700 detenuti.
La partenza di Vivicittà è prevista per le ore 16 del
pomeriggio dalla piazzetta interna al carcere, e adiacente
all’area verde dove generalmente si svolgono i colloqui
con i familiari. Sono attesi al via 60 detenuti e 60
atleti esterni. Due i percorsi allestiti per l’occasione:
quello canonico di 12 km e uno più breve da 4 km. Si
corre lungo le mura interne dell’istituto su un tracciato
ad anello che quest’anno è percorribile in 2 giri per
la 4 km, e in 6 per la 12 km. Saranno presenti all'evento
Angelo Marroni, garante dei diritti dei detenuti, e
il direttore del carcere Carmelo Cantone.
L’appuntamento
romano con Vivicittà “Porte Aperte” è stato preceduto
mercoledì 19 maggio dall’incontro tra Filippo Fossati,
presidente nazionale Uisp con i ragazzi del circolo
“La Rondine” affiliato all’Uisp e costituito all'interno
della casa circondariale di Rebibbia Nuovo complesso.
Nella sezione G12 Alta sicurezza, alle ore 16 del pomeriggio,
i rappresentati del circolo, hanno presentato il programma
2010-2011 delle attività sportive. Oltre al torneo di
calcio interno, il circolo “La Rondine” organizza partite
con esterni e attività ricreative e culturali. Al momento
i detenuti sono impegnati nella realizzazione di kit
di prima accoglienza in favore dei nuovi detenuti in
particolare stranieri, e nella realizzazione di un murales
lungo i passeggi.
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