 |
Stampa
e tariffe postali : il decreto 30 marzo 2010
dalla
Gazzetta Ufficiale
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, DECRETO 30 marzo 2010
Tariffe postali agevolate per l'editoria. (10A04046) (GU n.
75 del 31-3-2010)
IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO di concerto con IL MINISTRO
DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Visto il decreto legislativo
22 luglio 1999, n. 261, e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353, recante «Disposizioni
urgenti in materia di tariffe postali agevolate per i prodotti
editoriali», convertito, con modificazioni, dalla legge 27
febbraio 2004, n. 46, ed in particolare gli articoli 3 e 3-bis;
Visto il decreto ministeriale 13 novembre 2002, recante «Tariffe
per la spedizione di invii di libri e di stampe in abbonamento
postale di cui alla lettera b), del comma 20, dell'art. 2,
della legge 23 dicembre 1996, n. 662»; Visto il decreto ministeriale
13 novembre 2002, recante «Spedizioni di stampe in abbonamento
postale di cui alla lettera c), del comma 20, dell'art. 2,
della legge 23 dicembre 1996, n. 662»; Visto il decreto ministeriale
1° febbraio 2005, recante «Tariffe agevolate per la spedizione
di prodotti editoriali»; Visto il decreto ministeriale 8 ottobre
2004, recante «Monitoraggio dell'andamento degli oneri finanziari
pubblici in materia di agevolazioni tariffarie postali per
la spedizione di prodotti editoriali, ai sensi dell'art. 3,
comma 1-bis, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353, convertito,
con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46»; Visto
il monitoraggio mensile e consuntivo delle compensazioni editoriali,
relativo all'anno 2009, di cui al citato decreto ministeriale
8 ottobre 2004, dal quale risulta uno scostamento al rialzo
del volume totale delle agevolazioni tariffarie effettivamente
praticate superiore al 10 per cento; Visto il decreto-legge
30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla
legge 26 febbraio 2010, n. 25, recante «Proroga di termini
previsti da disposizioni legislative» ed in particolare l'art.
10-sexies, commi 2 e 4; Vista la nota del Ministro dell'economia
e delle finanze in data 3 marzo 2010, n. 4954, con la quale
si fa presente che le risorse disponibili, pari a 50 milioni
di euro per i rimborsi a Poste italiane S.p.A. delle tariffe
postali agevolate, non sono sufficienti a coprire gli oneri
previsti e si invita ad adottare le misure occorrenti a garantire
il rispetto dei limiti di spesa rappresentati dallo stanziamento
disponibile; Vista la nota del Sottosegretario di Stato alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'editoria
in data 16 marzo 2010, n. 171/10, nella quale si fa stato
che le risorse destinabili nell'anno 2010 ai rimborsi a Poste
italiane S.p.A. delle tariffe postali agevolate non potranno
essere superiori a 50 milioni di euro; Vista la nota dell'8
marzo 2010, con la quale l'amministratore delegato di Poste
italiane S.p.A. ha precisato che il dato definitivo previsto
delle compensazioni maturate da Poste italiane nel primo trimestre
2010 a fronte dell'applicazione di tariffe postali agevolate
a favore dell'editoria e del terzo settore, ammontera' a circa
50 milioni di euro;
Ritenuto
di dover provvedere ai sensi dell'art. 1 del decreto-legge
24 dicembre 2003, n. 353, convertito, con modificazioni, dalla
legge 27 febbraio 2004, n. 46; Sentito il Sottosegretario
di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega
all'editoria;
Decreta: Art. 1 Le tariffe agevolate per le spedizioni di
prodotti editoriali di cui ai decreti ministeriali del 13
novembre 2002 e del 1° febbraio 2005, continuano ad applicarsi
fino al 31 marzo 2010. Art. 2 Con successivo decreto potranno
essere determinate tariffe agevolate per i residui periodi
dell'anno 2010, in caso di sopravvenuto accertamento di disponibilita'
finanziarie nell'ambito del bilancio autonomo della Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
Il presente decreto ha effetto immediato e sara' pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma,
30 marzo 2010.
Il
Ministro dello sviluppo economico Scajola
Il
Ministro dell'economia e delle finanze Tremonti.
torna
al commento
 
Il
comunicato del persidente dell'Osservatorio
Dossier
informazione
|
|