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31 agosto 2010
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Giudice USA : rendere pubblico il compenso della Palin
di Rico Guillermo*

Negli Stati Uniti i fondi devoluti da istituzioni pubbliche devono essere resi pubblici e in questa voce vanno ascritti anche eventuali compensi per le apparizioni di personalita' presso universita' o fondazioni.

Questa regola ha generato una controversia giudiziaria riguardante l'accordo economico e altri documenti relativi alla presenza ad una raccolta fondi dell'ex Governatore dell'Alaska Sarah Palin in un campus dello Stato della California il 25 giugno scorso. Secondo il gruppo filogovernativo californiano Aware, infatti, il campus avrebbe dovuto rendere pubbliche queste cifre e - ritenendo che la legge non fosse stata rispettata - si sono rivolti al tribunale, che ha dato loro ragione.

L'Universita' di Stanislaus ed una fondazione affiliata al campus sono stati quindi chiamati in giudizio nel mese di aprile dopo aver rifiutato di rivelare i dettagli del contratto Palin, compreso il suo compenso per l'intervento. I funzionari sotto accusa hanno sostenuto che la fondazione senza scopo di lucro che ha ospitato l'ex candidata repubblicana alla vicepresidenza non era tenuta ad uniformarsi alla legge dello stato sui registri aperti ed hanno inoltre sostenuto che il contratto con il Washington Speakers Bureau, che ha rappresentato la Palin, era riservato.

Il giudice della Corte Superiore della contea di Stanislaus Roger M. Beauchesne ha invece ordinato ai funzionari interessati di rendere noto il contratto cosi' come gli altri documenti inerenti l'uso di strutture universitarie, del personale e dei servizi coinvolti nel gala di raccolta fondi. Beauchesne ha convenuto che la Fondazione non era soggetta alla legge sui registri pubblici, ma ha scoperto che l'universita' non aveva seguito le procedure corrette e che il contratto con la Palin era stato "usato" a vantaggio dell'universita'.

"La ragionevole conclusione dagli elementi di prova prodotti - ha scritto il giudice nella sua decisione, depositata la scorsa settimana - e' che l'università, nella sua veste ufficiale, ha 'usato' il contratto tra il Washington Speakers Bureau, nello svolgimento delle attivita' pubbliche, pertanto detto contratto e' anche un documento pubblico e deve essere prodotto ai richiedenti".

Dopo la decisione del giudice, l'universita' ha reso pubblici centinaia di documenti, per lo più e-mail, connesse con la visita della Palin, ma non il suo contratto. Nel mese di luglio, la Fondazione ha comunque confermato di aver pagato 75 mila dollari alla Palin per la sua apparizione.

* si ringrazia Claudio Giusti

per approfondire...

Dossier giustizia USA

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