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USA
: rapporto accusa la CIA di sperimentazione sull'uomo
di
Rico Guillermo
La CIA avrebbe utilizzato medici per sperimentazioni su detenuti
durante gli interrogatori. E' quanto emerge da un rapporto
di una associazione di medici per i diritti umani che denunciano
la violazione dell'etica medica e del diritto interno ed internazionale.
Secondo il rapporto, medici, psicologi e altri professionisti
venivano infatti usati per monitorare l'utilizzo da parte
della CIA del waterboarding, della privazione del sonno e
di altre tecniche dure di interrogatorio e raccoglievano dati
sull'impatto degli interrogatori sui prigionieri detenuti
a scopo di affinare le tecniche e garantire che si fermassero
entro i limiti stabiliti da parte dei legali dell'amministrazione
Bush. Ma, così facendo, i medici trasformavano i detenuti
in soggetti di ricerca.
I dati raccolti servivano a valutare l'impatto emotivo e fisico
delle tecniche, aiutando l'organismo a calibrare "il livello
di dolore provato dai detenuti durante gli interrogatori,
apparentemente per impedire che attraversassero la soglia
prescritta per la somministrazione di cio' che dovrebbe costituire
tortura", dice il rapporto. Il fatto che psicologi, medici
e altri professionisti della salute fossero stati coinvolti
negli interrogatori condotti dalla Cia e dal Dipartimento
della Difesa era stato già segnalato in un rapporto riservato
(e trapelato ai media) sulla questione da parte del Comitato
internazionale della Croce Rossa, basato su dialoghi con diversi
detenuti della CIA di alto valore, ma "Medici per i diritti
umani" ha basato le sue conclusioni sull'analisi di una vasta
gamma di documenti governativi rilasciati pubblicamente e
relazioni sul programma di interrogatori dell'agenzia e non
ha offerto nuove informazioni circa il ruolo dei professionisti
medici in interrogatori.
In un comunicato, la C.I.A. ha ricusato le accuse del gruppo:
"Il rapporto è semplicemente sbagliato", ha detto Paul Gimigliano,
portavoce dell'agenzia, al New York Times "La C.I.A. non ha,
come parte del suo programma di detenzione passato, condotto
programmi di ricerca umana su qualsiasi detenuto o gruppo
di detenuti. L'intero programma di detenzione e' stato oggetto
di piu' analisi globali all'interno del nostro governo, anche
da parte del Dipartimento di giustizia."
La
relazione e' la prima analisi del programma di interrogatori
della CIA a sostenere che una delle conseguenze non intenzionali
degli sforzi dell'amministrazione Bush di assicurare una copertura
giuridica ai funzionari coinvolti nel programma sia stato
di mettere in pericolo l'etica e la legalita' di professionisti
della salute, visto che l'assistenza 'attiva' agli interrogatori
duri per perfezionare le tecniche di interrogatorio potrebbe
configurarsi come complicita'.
Vii
sono limiti internazionali (ma anche in leggi USA) in materia
di ricerca e di sperimentazione umana, come quelle delle Convenzioni
di Ginevra e il Codice di Norimberga, che vieta la sperimentazione
sull'uomo senza il consenso informato (sperimentazioni sull'uomo
furono condotte durante la seconda guerra mondiale dai Tedeschi,
con Mengele e altri, e dai Giapponesi sui prigionieri cinesi).
"Non
c'era scopo o intento terapeutico nel monitorare e raccogliere
questi dati" ha detto Jonathan D. Moreno, professore di etica
medica all'Università di Pennsylvania. "Non è possibile utilizzare
le persone come laboratori." Il
Centro americano per i diritti costituzionali ha invitato
l'amministrazione Obama a certificare che il suo nuovo team
per gli interrogatori, noto come HIG, non svolga alcuna sperimentazione
sugli umani.
 
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