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07 giugno 2010
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USA : rapporto accusa la CIA di sperimentazione sull'uomo
di Rico Guillermo

La CIA avrebbe utilizzato medici per sperimentazioni su detenuti durante gli interrogatori. E' quanto emerge da un rapporto di una associazione di medici per i diritti umani che denunciano la violazione dell'etica medica e del diritto interno ed internazionale. Secondo il rapporto, medici, psicologi e altri professionisti venivano infatti usati per monitorare l'utilizzo da parte della CIA del waterboarding, della privazione del sonno e di altre tecniche dure di interrogatorio e raccoglievano dati sull'impatto degli interrogatori sui prigionieri detenuti a scopo di affinare le tecniche e garantire che si fermassero entro i limiti stabiliti da parte dei legali dell'amministrazione Bush. Ma, così facendo, i medici trasformavano i detenuti in soggetti di ricerca.

I dati raccolti servivano a valutare l'impatto emotivo e fisico delle tecniche, aiutando l'organismo a calibrare "il livello di dolore provato dai detenuti durante gli interrogatori, apparentemente per impedire che attraversassero la soglia prescritta per la somministrazione di cio' che dovrebbe costituire tortura", dice il rapporto. Il fatto che psicologi, medici e altri professionisti della salute fossero stati coinvolti negli interrogatori condotti dalla Cia e dal Dipartimento della Difesa era stato già segnalato in un rapporto riservato (e trapelato ai media) sulla questione da parte del Comitato internazionale della Croce Rossa, basato su dialoghi con diversi detenuti della CIA di alto valore, ma "Medici per i diritti umani" ha basato le sue conclusioni sull'analisi di una vasta gamma di documenti governativi rilasciati pubblicamente e relazioni sul programma di interrogatori dell'agenzia e non ha offerto nuove informazioni circa il ruolo dei professionisti medici in interrogatori.

In un comunicato, la C.I.A. ha ricusato le accuse del gruppo: "Il rapporto è semplicemente sbagliato", ha detto Paul Gimigliano, portavoce dell'agenzia, al New York Times "La C.I.A. non ha, come parte del suo programma di detenzione passato, condotto programmi di ricerca umana su qualsiasi detenuto o gruppo di detenuti. L'intero programma di detenzione e' stato oggetto di piu' analisi globali all'interno del nostro governo, anche da parte del Dipartimento di giustizia."

La relazione e' la prima analisi del programma di interrogatori della CIA a sostenere che una delle conseguenze non intenzionali degli sforzi dell'amministrazione Bush di assicurare una copertura giuridica ai funzionari coinvolti nel programma sia stato di mettere in pericolo l'etica e la legalita' di professionisti della salute, visto che l'assistenza 'attiva' agli interrogatori duri per perfezionare le tecniche di interrogatorio potrebbe configurarsi come complicita'.

Vii sono limiti internazionali (ma anche in leggi USA) in materia di ricerca e di sperimentazione umana, come quelle delle Convenzioni di Ginevra e il Codice di Norimberga, che vieta la sperimentazione sull'uomo senza il consenso informato (sperimentazioni sull'uomo furono condotte durante la seconda guerra mondiale dai Tedeschi, con Mengele e altri, e dai Giapponesi sui prigionieri cinesi).

"Non c'era scopo o intento terapeutico nel monitorare e raccogliere questi dati" ha detto Jonathan D. Moreno, professore di etica medica all'Università di Pennsylvania. "Non è possibile utilizzare le persone come laboratori." Il Centro americano per i diritti costituzionali ha invitato l'amministrazione Obama a certificare che il suo nuovo team per gli interrogatori, noto come HIG, non svolga alcuna sperimentazione sugli umani.

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Dossier immigrazione

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