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Gran
Bretagna : ironia e smentite per la visita del Papa
di
Giulia Alliani
Tempi duri per il celebrato sense of humour britannico. Lo
scherzo di un giovane funzionario del Foreign Office e' arrivato
sulle pagine del Sunday Telegraph provocando grande costernazione
nel governo inglese, che ha presentato immediatamente le proprie
scuse al Papa e alla Santa Sede.
Il "documento ufficiale", di carattere riservato, fa parte
di un memo del 5 marzo denominato "Piano di azione in occasione
della imminente visita del Papa". La missiva, proveniente
da un comitato governativo (Papal Visit Team) istituito in
vista della prossima visita di Benedetto XVI in Gran Bretagna,
invita i destinatari ad intervenire ad una riunione interconfessionale,
da tenersi la settimana successiva, in cui discutere i temi
della visita. Acclusi all'invito tre documenti di base, fra
i quali quello incriminato, dal titolo "La visita ideale dovrebbe
prevedere…". Si
tratta di un curioso elenco di proposte concepite per l'occasione
ed e' probabile che la sua diffusione sia avvenuta via email,
superando la cerchia dei destinatari inizialmente previsti
dal mittente, e raggiungendo anche funzionari di alto grado
di Downing Street e Whitehall.
Molte delle proposte suonano decisamente provocatorie e assai
difficilmente potrebbero apparire come un serio tentativo
di pianificazione della visita prevista per settembre. Tuttavia
il ministero degli Esteri, tramite il proprio portavoce, ha
ritenuto opportuno far sapere che si tratta di "uno stupido
documento che non riflette in alcun modo i piani e i modi
di vedere del governo e del ministero degli Esteri britannico"
e che "il testo, prima di venire distribuito, non era stato
posto preventivamente all'attenzione dei ministri e dei dirigenti".
Precisazioni che, agli occhi Papa e della chiesa cattolica,
che stanno affrontando un momento difficile, per lo scandalo
legato alla pedofilia, potrebbero apparire più preoccupanti
dello stesso documento-barzelletta, che pianifica, per il
Papa, l'inaugurazione di un reparto ospedaliero riservato
alle interruzioni di gravidanza e la benedizione di un matrimonio
gay, nonché il lancio di una nuova linea di preservativi battezzata,
per l'occasione, 'Benedict'.
Ulteriori
suggerimenti per il successo della "visita ideale" prevedono
un annuncio sul sacerdozio delle donne, la sponsorizzazione,
da parte del Vaticano, di un network di cliniche per la cura
dell'Aids, l'istituzione di un Telefono Azzuro per le vittime
di abuso da parte di sacerdoti, e l'organizzazione di un sistema
di delazione dei pedofili.
Queste
le "gravi" proposte che non riflettono la posizione ufficiale
del governo inglese (ancora più grave, ma assai significativo,
che qualcuno potesse dubitarne…).
 
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