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25 aprile 2010
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25 aprile : tentativi (vani) di rilettura
di Piero Stagno

Nel mio vagabondare per giornali, avevo visto vari articoli sul manifesto del presidente della Provincia di Salerno, certo Cirielli (già noto alle cronache per una legge della vergogna*), sul 25 aprile. Stamattina (24 aprile, ndr) sulla Stampa vedo, a pagina 7, un articolo di 4 colonne dal titolo "Salerno ha deciso: niente Resistenza nella Liberazione".

Leggendolo, le argomentazioni del Cirielli mi hanno ricordato la legge di Murphy (quella che dice "se qualcosa può andare male, andrà male", "se due o più cose possono andare male, lo faranno nella peggior sequenza possibile", "se una cosa che poteva andare male non lo ha fatto, il seguito degli avvenimenti dimostrerà che sarebbe stato meglio se fosse andata male etc etc").: ebbene uno dei corollari ammonisce: "non attribuire a malizia ciò che può essere adeguatamente spiegato dalla stupidità".

Il Cirielli dice infatti che è solo grazie agli Americani che ci siamo liberati: certo che dobbiamo eterna gratitudine agli Americani (ma prima e più ancora agli Inglesi che soli resistettero al nazismo anche dopo la sconfitta della Francia), ma bisogna anche ricordare che noi ci abbiamo messo del nostro, come dimostra proprio Salerno: a Salerno infatti ci fu, l'8 settembre, uno dei primi caduti della Resistenza Italiana, il generale Ferrante Gonzaga (ed i primi caduti della Resistenza furono tutti militari, Cefalonia, il combattimento di Cremeno a Genova e chissà quanti altri in tutta Italia; dei circa seicentomila militari prigionieri in Germania, solo una percentuale irrisoria aderì a Salò).

Il Cirielli dice inoltre che che se ci avesse liberato l'Armata Rossa non saremmo stati un paese libero. In tal modo:

a) dimostra che non conosce la geografia in quanto fra l'Italia e l'armata Rossa c'era un migliaio di chilometri e vari fronti di guerra, mentre gli alleati angloamericani erano sbarcati in Sicilia ai primi di luglio del '43;

b) dimostra di non conoscere la storia, perché a Yalta Roosevelt, Churchill e Stalin avevano stabilito le rispettive aree di influenza e l'Italia era incontestabilmente occidentale;

c) dimostra che non conosce neppure quanto avvenne nella sua città: infatti fu proprio a Salerno che Togliatti, nell'aprile del '44 fece il celebre discorso in cui diceva che in quel momento ci voleva l'unione di tutti gli italiani (compreso il Re) e che la questione istituzionale si sarebbe decisa dopo la vittoria contro il nazifascismo (discorso fatto evidentemente con l'accordo di Stalin e che sollevò l'ira di socialisti ed azionisti, i quali avrebbero voluto l'immediata proclamazione della Repubblica);

d) dimostra che non conosce come si svolse la resistenza ("venti mesi contro venti anni"), in cui i monti erano saldamente in mano dei partigiani, i quali impegnavano ingenti forze tedesche, che diversamente avrebbero rafforzato il fronte contro gli alleati; importanza apprezzata dagli alleati che avevano paracadutato sui monti alti ufficiali, con l'incarico di coordinare i lanci di armi e munizioni;

e) valga per tutti l'esempio di Genova: quando la sera del 23 aprile 1945 il CLN si riunì nel convento di San Nicola per decretare l'insurrezione, gli Americani erano a Sarzana; nella riunione, l'insurrezione fu decisa sotto la spinta del Partito Liberale (Martino) appoggiato da Partito Repubblicano (Gabanizza) e Partito d'Azione (Cassiani Ingoni), cioè quelli che oggi chiameremmo partiti laici minori; la sera del 24 aprile era praticamente tutto finito e fu mandato a prendere il Generale Meihold, che la sera del 25 aprile firmò la resa;
le prime avanguardie americane entrarono a Nervi la sera del 26 e trovarono la città perfettamente funzionante (i tram andavano); nel pomeriggio del 27 aprile il generale americano Almond fu ricevuto (sottolineo: ricevuto) dal CLN nell'albergo Bristol di Via XX Settembre, sotto le cui finestre colonne di prigionieri tedeschi sfilavano inquadrati da civili in armi;
aggiungo, per fare un altro esempio di quello che accadde dalle nostre parti, che quando la Pinan Cichero liberò Tortona gli alleati erano a Piacenza e lo stesso accadde quasi dovunque almeno in Liguria e Piemonte.

* la legge fu detta ex-Cirielli a seguito degli emendamenti vergogna, ndr, ma fu approvata con il concorso dei voti del partito di Cirielli

per approfondire...

Dossier guerra e pace

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