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4 APRILE 1968 - Martin Luther King
di Daniele Furlan
Con un colpo di fucile mentre era sul terrazzo di un hotel a Memphis nel Tennessee, veniva ucciso Martin Luther King.
Il reverendo del "I have a Dream" che aveva dedicato l'intera sua vita a lottare contro la segregazione razziale, per l'uguaglianza, la rivendicazione dei diritti negati agli afroamericani.
Il candidato alla presidenza ROBERT KENNEDY suo grande amico, al punto da esserne considerato l'erede, seppe della sua morte mentre stava facendo un comizio ad Indianapolis davanti ad una platea di praticamente soli neri.
Nonostante gli fosse stato consigliato per motivi di sicurezza di annullare tutto (il rischio di rivolta era altissimo), volle annunciare agli Usa e al mondo la morte del suo amico, subito, proprio lì.
Interruppe il discorso che si era preparato per il comizio e, commosso, addolorato, ne improvvisò un altro...
È forse il più bel discorso "improvvisato" della storia... capace di fatto di calmare gli animi.
Kennedy venne ucciso il 5 giugno.
 
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