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Vittime della 'ndrangheta: Giuseppe
di
Pino Maniaci
Giuseppe Russo aveva ventidue anni e tanti sogni, uno in particolare: essere felice accanto alla donna che amava.
Lei, però, non era una qualunque ma la cognata di un boss della 'ndrangheta, destinata, pare, a diventare moglie di un mafioso, per instaurare nuovi rapporti criminali.
Col suo amore, libero e incondizionato, Giuseppe rappresentava un ostacolo per i piani di quei criminali, che decisero di eliminarlo facendolo sparire nel nulla. Era il 15 gennaio 1994 e di quel giovane di Acquaro non si ebbero più notizie per mesi.
Soltanto a marzo arrivò la verità, a raccontarla fu uno dei suoi assassini: Russo era stato sequestrato e ucciso. Il suo corpo venne buttato in una fossa, cosparso di benzina e dato alle fiamme.
Ucciso solo perché si era innamorato della persona sbagliata.
Questa è la 'ndrangheta, queste sono tutte le mafie: una montagna di merda.
 
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