Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
25 gennaio 2011
tutti gli speciali

Evasione : operazione Fisco permette recupero di oltre 7 milioni
di staff

L'Ufficio Grandi contribuenti della Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate della Campania ha recuperato con una sola operazione 7,3 milioni di imposte evase, avendo scoperto una frode su scala nazionale nel settore dell’abbigliamento. Per svelare il complesso disegno fraudolento sono scese in campo anche altre strutture regionali dell’Agenzia e la Guardia di Finanza.

Frode “europea” ma regia italiana , in quanto il meccanismo, ben consolidato, era posto in essere da un sodalizio di cittadini spagnoli sotto una regia italiana. Prevedeva la costituzione e/o l’acquisizione di società in stato prefallimentare, oppure inattive e prima operanti in altri settori, le quali, una volta contabilizzati crediti Iva inesistenti, venivano cedute più volte. In tal modo, nell’arco di un breve periodo di tempo, veniva realizzato una sorta di “lavaggio del credito IVA”, attraverso una veloce sostituzione dei soggetti che confluivano alla fine in un’unica società, realmente esistente, fruitrice dei falsi crediti in compensazione. Le organizzazioni avevano sede in tutta Italia.

Il meccanismo, reiterato nel tempo, ha consentito alla società, fin dal 2002, di azzerare interamente il debito Iva di oltre 44 milioni di euro utilizzando, in compensazione dell’Imposta dovuta, dei falsi crediti precostituiti con il meccanismo fraudolento. Una volta “adempiuto” al loro compito evasivo, le società veicolo venivano trasferite all’estero per sottrarle agli eventuali controlli del Fisco. Le motivazioni alla base dell’indagine, partita dalla Campania, sono state accolte dalle Commissioni Tributarie Provinciali di Milano e di Napoli che hanno riconosciuto la bontà e la fondatezza delle prove e delle motivazioni elaborate dall’Agenzia facendo emergere l’ingente somma indebitamente sottratta al Fisco.

La conoscenza del modus operandi dei soggetti coinvolti ha indotto l’Ufficio ad estendere il controllo della liquidazione Iva di gruppo a società riconducibili ai medesimi soggetti. Considerato il notevole importo delle eccedenze IVA a credito trasferite alla capogruppo, il controllo é stato indirizzato verso l’effettiva esistenza delle transazioni commerciali che generavano i falsi crediti. Dall’attività di intelligence svolta è emerso che questi traevano origine da operazioni di acquisto effettuate con società cartiere riconducibili sempre ai medesimi soggetti.

Appurata la reale esistenza della polizza fideiussoria a garanzia del credito trasferito, l’Ufficio Grandi contribuenti ha provveduto, per la parte di propria competenza, all’escussione della garanzia di 7,3 milioni di euro dalla compagnia assicuratrice della società, che ha regolarmente assolto i propri impegni. Sono in corso ulteriori procedure per l’escussione di altri 20 milioni di euro da parte delle due Direzioni Provinciali di Napoli.


per approfondire...

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale