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Liberalizzazioni : AIGA , governo vicino ai giovani solo a
parole
di
staff
"Con
la manovra di agosto era stato introdotto l’obbligo di corrispondere
un equo compenso al praticante; secondo le versioni che sono
circolate in questi giorni, il decreto legge sulle liberalizzazioni
dovrebbe avere abrogato parte dell’art. 3 del D.L. 138/2011:
ciò significa che il compenso per il praticante non
sarà più un obbligo di legge." Lo afferma Dario Greco,
presidente dell'Aiga, Associazione italiana dei giovani avvocati,
secondo il quale "È evidente che il governo Monti è a
favore dei giovani soltanto a parole, ma nei fatti è capace
di sfornare esclusivamente provvedimenti punitivi per i liberi
professionisti".
Per
il leader dei giovani legali "non si sta liberalizzando
l’economia, ma si stanno ampliando soltanto le rendite di
posizioni della grande impresa, delle banche e delle assicurazioni,
mentre il numero dei notai aumenta solo sulla carta di 500
unità. Se davvero si vuole dare slancio all’economia – conclude
Greco – si liberalizzi il mercato immobiliare consentendo
anche agli avvocati di stipulare gli atti di compravendita:
questa è la vera riforma di cui in cittadini hanno bisogno".
 
LIBERALIZZAZIONI:
avvocati critici e in mobilitazione
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