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Esperti
ONU contro detenzione giudice venezuelano
di
Rico Guillermo
Tre esperti indipendenti dell'ONU hanno espresso profondo
shock e preoccupazione per la detenzione del giudice venezuelano
Maria Lourdes Afiuni Mora, cui il 13 dicembre è stata
estesa a due anni la misura della carcerazione domiciliare
preventiva.
Il
giudice Afiuni, che è già stata oggetto di vari
appelli da parte di esperti delle Nazioni Unite, è
stata privata della libertà il 10 dicembre 2009 a causa
del suo ordine di rilasciare - per rispetto alla decisione
del gruppo di lavoro ONU sulle detenzioni arbitrarie - Eligio
Cedeño, presidente di un gruppo bancario del Venezuela. Questi
era stato arrestato con accuse di malversazioni per vantaggi
personali, ma i critici affermano che in realtà l'arresto
sia stata una vendetta per l'appoggio del funzionario agli
oppositori politici di Chavez.
"Siamo
molto preoccupati per il prolungamento della misura di carcerazione
cautelare deciso nei confronti del giudice Afiuni Mora",
hanno dichiarato i presidente del guppo di lavoro sulle detenzioni
arbitrarie El Hadji Malick Sow, il relatore speciale ONU sull'indipendenza
dei giudici e degli avvocati Gabriela Knaul e il relatore
speciale ONU sulla tortura ed altre forme di trattamento crudele,
disumano e degradante Juan Méndez.
In
particolare, Juan Méndez ha detto di essere preoccupato per
la situazione psicofisica del magistrato venezuelano, mentre
El Hadji Malick Sow ha detto di ritenere imperativo che ella
sia rilasciata immediatamente, poichè ritiene che la
sua detenzione sia arbitraria. Gli esperti hanno detto che
oltretutto "non è chiaro quali siano, in questo
caso, i seri motivi che, in conformità alla legge venezuelana,
debbono esere presenti per comminare ed estendere misure di
coercizione personale di questo tipo".
“E' significativo che la decisione di estendere la detenzione
del giudice Afiuni sia stata presa - in assenza delle parti
- dal magistrato che è stato contestato dal giudice Afiuni
e dai suoi avvocati più volte per la sua presunta mancanza
di imparzialità", ha osservato Gabriela Knaul, relatore speciale
sull'indipendenza dei giudici e degli avvocati. "Come l'attuale
detenzione del giudice Afiuni mostra, l'indipendenza della
magistratura è gravemente compromessa in Venezuela. - ha concluso
la relatrice ONU - I protagonisti giudiziari temono la stessa
sorte del Giudice Afiuni se osano agire contro gli interessi
governativi".
L'anno
scorso uno dei 32 giudici della Corte Suprema venezuelana
fra quelli più apertamente critici verso il governo
Chavez, Blanca Marmol de Leon, dichiarò che il presidente
esercita il controllo "totale" della magistratura attraverso
l'intimidazione e la manipolazione dei processi: "La magistratura
è terrorizzata. - disse il magistrato - E in una nazione dove
i giudici hanno paura, i cittadini non possono dormire sonni
tranquilli".
 
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