11 giugno 2009

 
     

Riforma giustizia : OUA sostiene patto con tutti gli operatori del settore
di osservatoriosullalegalita.org

L’Organismo Unitario dell’Avvocatura italiana si è dichiarato disponibile alla sottoscrizione di un 'Patto per la Giustizia' con ANM e le rappresentanze sindacali e associative dei dirigenti e del personale del settore.

Per Maurizio de Tilla, presidente dell’Oua, "il 'Patto per la Giustizia' per una riforma della giustizia e dell’assetto della magistratura e dell’avvocatura, deve essere accompagnato dallo stanziamento adeguato di risorse umane e strutturali". Il documento afferma esplicitamente che non sono giustificati tagli indiscriminati alle risorse economiche necessarie al funzionamento e alla programmazione delle attività, nonché riduzioni del personale che quotidianamente cerca di far funzionare le strutture.

Il cattivo funzionamento del sistema giustizia - nota l'OUA - "influisce negativamente sulla nostra economia, sul mondo delle imprese e sulla stessa dinamica di convivenza civile. È infatti innegabile che la macchina giudiziaria oggi fornisca un servizio di bassa efficienza ai cittadini: gli operatori della giustizia, magistrati, avvocati, personale delle forze dell'ordine, da anni lavorano in condizioni di emergenza, in immobili spesso insicuri, con pochi mezzi e spesso per svolgere il lavoro mancano i necessari strumenti". E il 'Patto per la Giustizia' deve necessariamente fare riferimento alla realtà.

Per questa ragione i sottoscrittori propongono l'ammodernamento della macchina giudiziaria con nuove norme che snelliscano le procedure e un nuovo modello organizzativo, che metta al centro il servizio offerto alla cittadinanza e permetta un’efficace organizzazione del lavoro. Le componenti della giustizia chiedono anche che si preveda personale adeguato al funzionamento degli uffici, attraverso una maggiore qualificazione di quello già in servizio e con un giusto riconoscimento delle professionalità, ormai atteso da troppi anni.

Ma sono indispensabili anche nuove assunzioni programmate nel tempo, in modo da assicurare sia il turn over sia la trasmissione della conoscenza tra le diverse generazioni di dipendenti. Servono risorse adeguate per il funzionamento degli uffici, per un’effettiva informatizzazione finalizzata allo snellimento delle procedure, anche attraverso le notifiche telematiche, superando, così, per questa via l'esternalizzazione di parte del servizio. Fondamentale l’apprestamento del processo telematico (per il quale sono state già stanziate e spese notevoli somme).

Il Presidente dell’Oua ha aggiunto: "Non possiamo che sottolineare l’urgenza di una riforma dell’ordinamento forense che garantisca all’avvocatura un ruolo in linea con la funzione costituzionale. Ribadiamo la necessità di un intervento sulla magistratura laica, che deve essere resa uniforme e dotata di rigore e selezione nell’accesso, garantendo parità di ruoli, dignità e adeguato trattamento retributivo e previdenziale".

È molto importante, altresì, secondo de Tilla, "prevedere un sistema di incompatibilità assoluta, una formazione adeguata e efficienti strutture organizzative e logistiche. Infine, è giunto il momento di una rivisitazione dell’assetto della geografia giudiziaria, che, senza soppressione di sedi, permetta una razionalizzazione degli uffici garantendone un miglior funzionamento. Dalle cose concrete, dalla ricerca della soluzione dei problemi, dal confronto trasversale - concude il presidente OUA - riparte la sfida per una seria riforma della giustizia".

Speciale giustizia

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