07 giugno 2009

 
     

Nativi , diritti negati : denuncia di crimini contro l'umanita' in Peru'
di osservatoriosullalegalita.org

Con la tragica repressione dei nativi, il governo peruviano si rende colpevole di crimini contro l'umanità. E' con questa convinzione che il Gruppo EveryOne ha espresso presso le Nazioni Unite e le sedi internazionali destinate alla tutela dei diritti dei popoli la massima indignazione per la brutale repressione e lo sterminio dei nativi dell'Amazzonia peruviana, a causa della loro legittima protesta contro il governo.

"La contestazione effettuata dall'Associazione Interetnica di Sviluppo della Selva si opponeva con piena ragione ai decreti governativi e ai progetti di sfruttamento ambientale che negano ai popoli autoctoni un diritto fondamentale: quello di essere consultati in materia di utilizzo delle selve", spiega Roberto Malini: "Le foreste sono l'ambiente in cui i nativi vivono da sempre e lo sfruttamento irresponsabile delle risorse petrolifere, la deforestazione, l'inquinamento dell'aria e delle acque volute dalle Istituzioni rappresentano un grave attentato ai diritti dei popoli dell'Amazzonia peruviana".

Ai moti di protesta, denuncia Everyone, "le autorità hanno risposto con la violenza, assassinando decine di nativi, colpevoli di opporsi a un crimine ambientale e contro l'umanità, che è causa di un abbassamento dell'età media dei nativi, di malattie, povertà e degenerazione delle condizioni di vita, oltre che della distruzione di luoghi sacri, storici e tradizionali. Con le sue politiche, 'giustificate' solo dal trattato di Libero Commercio con gli Stati Uniti, il governo ha violato la Convenzione 169 dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui popoli Indigeni e Tribali e la dichiarazione dell'Onu sui popoli indigeni, entrambe sottoscritte dal Perù".

"Anziché ascoltare la voce dei nativi, il governo ha risposto con un'azione criminale, accusando i popoli della selva di 'danneggiare il Perù, fermando il suo cammino verso lo sviluppo'", denuncia il Gruppo EveryOne, che chiede alle Nazioni Unite di fermare lo sfruttamento indiscriminato della selva, la repressione delle tribù che vivono in simbiosi con essa, la distruzione di un ambiente antico: "In particolare, è prioritario evitare che il Congresso approvi le nuove leggi forestali, che renderebbero insopportabile la condizione dei nativi e causerebbero la distruzione definitiva del loro ambiente".

Speciale diritti

___________

NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org