01 giugno 2009

 
     

Criminalita' e droga : la tendenza dell'Olanda
di Gabriella Mira Marq

Il ministero della Giustizia olandese ha recentemente annunciato che chiudera' otto carceri e tagliera' 1.200 posti di lavoro nel sistema carcerario.

Quanto accade e' in controtendenza con quello che avveniva nel 1990, quando i Paesi Bassi affrontarono una carenza di celle nelle prigioni, ma la causa e' un calo della criminalita' che ha portato ad un eccesso di capacita' del sistema carcerario. Il paese ha ora la possibilita' di ospitare 14.000 prigionieri, ma ha solo 12.000 detenuti.

Secondo il dipartimento di ricerca del ministero, il calo della criminalita' si prevede duri per diverso tempo ancora, anche se alcuni rinvii sul piano della riduzione strutturale del sistema carcerario potrebbero essere conseguenza di un possibile accordo con il Belgio, che si trova di fronte alla sovrappopolazione nelle sue carceri.

I due paesi stanno lavorando infatti su un accordo per ospitare i detenuti belgi in carceri olandesi e alcune centinaia di essi potrebbero essere trasferiti al carcere di Tilburg entro il 2010. I Paesi Bassi avrebbero ottenuto 30 milioni di euro per l'accordo, e cio' consentira' di far slittare la chiusura delle carceri di Rotterdam e Veenhuizen al 2012.

Alcuni commentatori americani fanno rilevare che per anni i proibizionisti, compresa l'Amministrazione per la lotta alla droga, hanno sostenuto che la politica di tolleranza alla marijuana dei Paesi Bassi ne abbi fatto un nido di criminalita' e tossicodipendenza. Tuttavia il governo olandese si appresta a chiudere otto carceri perche' non hanno abbastanza criminali per occuparli e i funzionari olandesi hanno attributo la carenza di detenuti ad un tasso di criminalita' in declino.

Confrontando i Paesi Bassi con la California, con 16,6 milioni di abitanti (cioe' quasi un quarto dell'Italia, ndr), la popolazione carceraria olandese e' di circa 12.000 detenuti, quindi con la sua popolazione di 36,7 milioni di persone, la California dovrebbero avere un po' piu' del doppio della popolazione carceraria olandese, mentre ne ha 171.000, cioe' oltre dieci volte tanto.

Con la stessa logica adottata in precedenza dai proibizionisti se ne dovrebbe dedurre, concludono i critici, che le politiche USA di lotta agli stupefacenti non stanno mantenendo le strade piu' sicure.

* si ringrazia Claudio Giusti

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