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15 giugno 2009
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Ronde
: diritti a rischio . I cittadini hanno fiducia nelle Forze dell'Ordine Osservatorio sulla legalita' e sui diritti Onlus non approva le ronde, vestite di nero, di verde o di altri colori, facenti capo ad una ideologia politica o meno. Riteniamo che le forze dell'Ordine, se adeguatamente (e in tempo) retribuite e messe in condizione di operare efficacemente, siano sufficienti a garantire la sicurezza nella legalita', mentre ci pare che l'orientamento sia opposto, a partire dalla legge Brunetta sull'assenza per malattia nella Pubblica Amministrazione a finire alle delegittimazioni, come la definizione di 'panzoni' data agli operatori delle FFOO che lavorano dietro una scrivania. Comprendiamo come sia piu' facile avvalersi di cittadini volontari - e quindi non retribuiti - che potenziare le forze dell'ordine. Comprendiamo anche il motivo elettorale che spinge qualche partito ad accontentare quegli elettori pronti a 'menare le mani', appassionati della giustizia 'fai da te' e talora animati dal pregiudizio verso il 'diverso', che identificano con una minaccia. Tuttavia non possiamo accettare che per accontentare un gruppo di persone si mettano a rischio la liberta' e i diritti di tanti altri cittadini che hanno invece fiducia nelle Forze dell'Ordine. Come emerge dal ''Rapporto Italia 2009'' dell'Istituto Eurispes, le Forze dell'Ordine riscuotono la fiducia della maggioranza degli Italiani: il 69,6% degli intervistati si dichiarano fiduciosi nei Carabinieri, il 63,3% nella Polizia di Stato (63,3%), il 62% nella Guardia di Finanza (62,7%), in ordine di preferenza (manca il dato sulla polizia municipale, ndr). E la fiducia e' bipartisan, cioe' distribuita fra elettori di destra e sinistra. Va tenuto conto che la percentuale scende fra i giovani - spesso insofferenti all'autorita' - e che, fra gli sfavorevoli alle Forze dell'Ordine dovremo conteggiare criminali, mafiosi, evasori e simili soggetti, del cui parere si spera che governo e legislatori non vogliano in questo caso tenere conto. In ogni caso, a prescindere da questi dati, come cittadini - ancor prima che come difensori dei diritti umani e civili - riteniamo pericoloso e demagogico che si permetta a gruppi di cittadini privi di ogni preparazione specifica - a partire da quella sui diritti individuali - di girare le strade ritenendosi tutori dell'ordine. Riteniamo inoltre contraddittorio chi parla di test psicoattitudinali per i magistrati e poi pensa di consentire a persone senza alcuna preventiva selezione (ne' psicoattitudinale, ne' di altro tipo, ad es. basata sulla fedina penale) di girare in gruppi per la citta' con una investitura o un riconoscimento ufficiali in relazione al mantenimento della sicurezza urbana. * presidente dell'Osservatorio sulla legalita' e sui diritti onlus ___________ NB:
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