07 giugno 2009

 
     

Arbitrarietà e discriminazione nella pena di morte americana (appendici)
di Claudio Giusti*

Giustizia fuori di testa Negli Stati Uniti i detenuti malati arrivano in ospedale ammanettati mani e piedi, anche quando sono donne che stanno per partorire.

Una donna, condannata nella Cook County (Chicago, Illinois. Gemella della Regione Emilia-Romagna) per possesso di droga, descrive così il suo parto: "Mi hanno sempre tenuto ammanettata mani e piedi, anche durante l'anestesia epidurale. Avevo le caviglie incatenate al lettino e non mi fu permesso di andare in bagno. Nel momento in cui il bambino stava per nascere ci siamo accorti che il poliziotto con le chiavi delle manette era andato a prendere un caffè. Non potevo allargare le gambe e nemmeno era possibile abbassare la parte finale del lettino per via delle manette. Dopo dieci minuti il poliziotto fu rintracciato, mi liberarono le caviglie e il mio bambino poté nascere. Nei tre giorni di ricovero post parto sono sempre stata incatenata, con un piede e una mano, al lettino dell'ospedale."

Altri fatti del genere hanno portato a delle cause civili. Durante una di queste un avvocato ha interrogato un vice sceriffo della Cook County:

Avvocato " I prigionieri ricoverati in ospedale sono sempre incatenate mani e piedi?"

Vice Sceriffo " Si, sempre."

Avv. "Anche quando sono in coma o hanno avuto un attacco di cuore?"

Vice " Si, sempre"

Avv. " Ma non ci sono casi in cui non li ammanettate mani e piedi?"

Vice "Si. Adesso che mi ci fa pensare, in effetti ci sono alcuni casi in cui non li ammanettiamo"

Avv. " Mi può fare un esempio?"

Vice "Quando il prigioniero non ha le gambe. In questo caso non gli ammanettiamo le caviglie."

Amnesty International, AMR 51/019/1999 Not Part of my sentence. Violation of Human Rights of Women in Custody

Gennaio 2005 Jefferson County, Kentucky Sherman Noble fu arrestato nel 1987 con l'accusa di avere ucciso tre persone. Ritenuto incapace d'intendere e volere fu rinchiuso in manicomio. Qui devono averlo curato veramente bene, visto che, a quasi vent'anni di distanza, non solo è stato considerato in grado di subire un processo, ma gli è stato anche concesso di difendersi da solo. Sfortunatamente questa difesa casereccia non deve essere stata proprio eccezionale, dato che il nostro Sherman si è beccato due condanne a morte e un ergastolo. Comunque, considerazioni morali a parte, ci chiediamo se Mr. Noble si difenderà da solo anche in Appello. La cosa è preoccupante, perché un appello pena di morte assomiglia al nostro appello in Cassazione ed è diviso in diretto e habeas corpus (a sua volta diviso in statale e federale) e solo gli avvocati più preparati sono in grado di occuparsene.

Visto il non brillantissimo risultato del giudizio di merito non vorremmo che per Sherman Noble si prospettasse lo stesso destino di Exzavious Gibson in Georgia. In verità Gibson (che non è pazzo ma ha capacità mentali ridotte) non aveva alcuna intenzione di difendersi da solo, ma, dato che nessuno si era preoccupato di trovargli uno straccio d'avvocato, fu costretto a farlo con il disastroso risultato che trovate più sotto. Il suo duetto con il Presidente della Corte d'Appello resterà per sempre nella storia dell'infamia giudiziaria.

Corte: Bene Mr. Gibson, vuole procedere?

Gibson: Non ho l'avvocato.

Corte: Lo sappiamo.

Gibson: Non sto rinunciando ai miei diritti.

Corte: Capisco. Lei ha qualche prova da presentare?

Gibson: Non so cosa perorare.

Corte: Come?

Gibson: Non so cosa perorare.

Corte: Non Le sto chiedendo di perorare qualcosa. Le chiedo se ha qualcosa da presentare, qualsiasi cosa voglia sollevare di fronte a questa Corte.

Gibson: Ma io non ho l'avvocato.

La Corte procede e passa alla testimonianza dell'Assistente Procuratore di Stato Mr. Mullis. Poi si rivolge di nuovo a Gibson.

Corte: Mr Gibson, vuole fare qualche domanda a Mr Mullis?

Gibson: Non ho assistenza legale.

Corte: Lo so, ma Le chiedo, vuole fargli qualche domanda, si o no?

Gibson: Io non sono il mio avvocato.

Corte: Scusi, non capisco.

Gibson: Io non sono il mio avvocato.

Corte: Comprendo, ma vuole chiedergli qualcosa?

Gibson: Non lo so.

Corte: Va bene. Mr. Mullis può andare.

Il povero Exzavious Gibson era completamente inerme di fronte alla giustizia americana: non presentò prove, non controinterrogò i testi e non sollevò obiezioni. Questo avveniva dieci anni fa. Il dodici ottobre del 1999 la Corte Suprema degli Stati Uniti d'America decideva che questa sceneggiata è conforme alla Costituzione USA. (Il testo originale lo trovate qui)

P.S. Sembra che Gibson l'abbia sfangata. Al tempo del delitto non era ancora maggiorenne.

I dati della pena di morte americana 31 maggio 2009. Delle 53 giurisdizioni americane 16 non hanno la pena di morte. Il Distretto di Columbia non ha esecuzioni dal 1957, mentre Alaska, Hawaii, Iowa, Massachusetts, Vermont e West Virginia sono abolizionisti da mezzo secolo. Nord Dakota e Rhode Island non hanno esecuzioni dal 1930, il Minnesota dal 1885, il Maine dal 1887, il Wisconsin dal 1851 e il Michigan dal 1837. Sempre il Michigan divenne, nel 1847, la prima giurisdizione al mondo ad abolire stabilmente la pena capitale. Nel 2006 New York è tornato abolizionista e il Parlamento del New Jersey ha abolito la pena capitale nel dicembre 2007. Nel 2009 è toccato al New Mexico Delle 37 restanti sono state 34 ad avere almeno una esecuzione, ma il grosso è avvenuto nel Sud. Il Texas è in testa con più di un terzo del totale.

Molti stati hanno ucciso solo dei volontari. Secondo il DPIC fra i dieci stati con il tasso di omicidio più basso otto non hanno la pena di morte, mentre dei due restanti il New Hampshire ha ottenuto la sua prima condanna a morte nel 2008 dopo 70 anni, mentre il Sud Dakota ha fatto nel 2007 la sua prima esecuzione in 60 anni (un volontario). In proposito il forcaiolo John Lott (quello di More Guns Less Crimes) pensa che siamo tutti stupidi: "The 12 states without the death penalty have long enjoyed relatively low murder rates due to factors unrelated to capital punishment." (New York Post, 12 November 2007)

1165 esecuzioni, di cui 438 in Texas. La Harris County (quella con Houston, nel cui laboratorio di polizia ci pioveva dentro) ne ha fatte 108, Dallas County 41 (anche nel suo laboratorio di polizia ci pioveva dentro), la Tarrant County di Fort Worth 33. La Virginia (la più efficiente nel vuotare il braccio della morte) ha fatto 103 esecuzioni, 90 l'Oklahoma (con il tasso di esecuzioni più alto rispetto alla popolazione), 67 il Missouri, 67 la Florida. Georgia 45. La California pur avendo nel braccio della morte quasi 700 persone ha fatto "solo" 13 esecuzioni al costo di 250 milioni di dollari l'una. In Florida si è calcolato che ogni cottura sia costata 24 milioni.

La sedia elettrica ha ucciso 155 persone, 2 i fucilati, 11 i gasati, 3 gli impiccati e il resto con l'iniezione. I neri uccisi sono 405 e i bianchi 651. 87 gli ispanici. Anche se il 50% delle vittime degli omicidi è nero e la quasi totalità degli omicidi avviene all'interno dei due gruppi razziali, l'80% delle vittime dei "giustiziati" era bianco. L'80% delle esecuzioni è avvenuto nel Sud. Le clemenze sono state 245 (167 in Illinois) e 133 gli innocenti rilasciati.

Il 10 - 12% dei condannati uccisi era pazzo o minorato mentale e il 10 - 12% si è consegnato volontariamente al boia. I minorenni erano 22 (13 TX) e 11 le donne. I neri che hanno ucciso un bianco sono 242, 15 i bianchi che hanno ucciso un nero (mai nessuno in Texas). Hanno passato in media 11 anni nel braccio. A parte il texano Jesse DeWayne Jacobs non sappiamo quanti fossero innocenti.

Dal 2002 il tasso di omicidio americano è stabilmente fisso attorno al 5,6 - 5,7 per centomila (16 - 17 mila omicidi all'anno). In Italia abbiamo 600 omicidi e un tasso di uno per centomila. Le condanne a morte sono passate dalle 300 all'anno a poco più di cento e le esecuzioni sono 60 all'anno, ma si riferiscono a omicidi di 10, 20 e anche 30 anni fa.

Riassunto dati sulla pena di morte americana 31 maggio 2009

Il decennio clintoniano

495 esecuzioni 1993 - 2000
11 nuovi stati fanno esecuzioni su 33
1995 New York e Kansans introducono la pena di morte

Il decennio bushita

440 esecuzioni 2001 - 2008
2 nuovi stati e la giurisdizione federale fanno esecuzioni
New York e New Jersey diventano abolizionisti

OGGI

1165 esecuzioni totali
438 in Texas - 108 Harris County (Houston)
109 Virginia
90 Oklahoma
67 Missouri
67 Florida
45 Georgia
41 Dallas County

neri 405
bianchi 651
ispanici 87

80% delle vittime era bianco (ma il 50% delle vittime d'omicidio è nero)
80% "giustiziato" nel Sud
10 - 12% era pazzo o minorato mentale
10 - 12% si è presentato volontariamente al boia interrompendo gli appelli o non facendoli
22 i minorenni (13 TX)
11 le donne
245 clemenze (167 Illinois)
133 innocenti rilasciati

neri che hanno ucciso un bianco 242
bianchi che hanno ucciso un nero 15 (mai nessuno in Texas)

11 anni in media nel braccio

155 sedia
2 fucilati
11 gasati
3 impiccati
994 con l'iniezione.

<inizio

* componente del Comitato scientifico dell'Osservatorio sulla legalita' e sui diritti onlus

Speciale giustizia USA

Glossario minimo giustizia USA

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